La storia del cinghiale maremmano
La storia del cinghiale maremmano merita di essere raccontata, soprattutto perché conduce a una conclusione rilevante. È infatti accertato che, sebbene abbiano risentito dell’afflusso...
Trofeo grande uguale capriolo maturo?
Con l’aumentare dell’età l’importanza del trofeo aumenta. Questo vale, generalmente, per specie come il cervo e il camoscio. Nel capriolo non è però proprio così: è tutto più complesso, perché in questo caso l’età non è correlata alla crescita del trofeo.
Le attività umane influenzano il comportamento dei lupi
Di strade per gli incidenti, di lupi per i danni. Quando si discute del rapporto tra fauna e attività o strutture antropiche, si cade...
Le false credenze sul recupero degli ungulati feriti
Il sangue, gli odori, gli inseguimenti, gli abbai, la lunga, i morsi alla spoglia, le specie da evitare: sono sette le false credenze sul...
Eviscerazione degli ungulati: non chiamatelo lavoro sporco
L’eviscerazione degli ungulati abbattuti è forse la fase più delicata e fondamentale di un’uscita di caccia condotta a buon fine. Va portata a termine...
Ricette di selvaggina: crispy sandwich fagiano style
Il crispy sandwich fagiano style è veloce da preparare, ma con tutti i sapori giusti dentro: un piatto attuale che non abbandona la tradizione...
Alimentazione del cane: guida alla scelta
Alimentazione del cane: una breve guida per una scelta consapevole. Alimentazione industriale, alimentazione casalinga, dieta Barf e nuove tendenze.
Il mio primo cane, arrivato alla fine...
Controllo dei predatori e piccola selvaggina
Controllo dei predatori e miglioramenti ambientali: un binomio di fondamentale importanza per il successo della piccola selvaggina stanziale.
La piccola selvaggina stanziale, segnatamente lepre, fagiano,...
Collari satellitari, caccia e cani da ferma
Il dibattito sull'uso dei collari satellitari nella caccia con il cane da ferma è aperto. Ma l’importante non è con che cosa si caccia,...
Peste suina africana: uno spettro sull’Europa
La peste suina africana ha raggiunto anche l’Europa. Perché la malattia non si diffonda, è necessario che i cacciatori seguano alcune procedure rigorose
























