Il Movimento 5 Stelle chiede di rinviare l’apertura della caccia in Toscana

Il Movimento 5 Stelle chiede di rinviare l’apertura della caccia in Toscana - fagiano
© Piotr Krzeslak / shutterstock

Dai banchi della maggioranza il Movimento 5 Stelle chiede alla giunta regionale di modificare il calendario venatorio e posticipare l’apertura della caccia in Toscana.

La notizia non è che lo chieda, la notizia è che lo chieda dai banchi della maggioranza, da dove – lo dimostra l’articolazione del piano faunistico approvato nelle scorse settimane – il Movimento 5 Stelle ha dimostrato di poter incidere: sarebbe dunque un errore declassare a boutade l’appello rivolto al presidente Eugenio Giani e alla giunta che governa la Toscana (ci siede anche un suo esponente, David Barontini, titolare della delega all’ambiente), invitati a rivedere il calendario venatorio regionale cancellando la preapertura e rinviando l’apertura generale della caccia.

La notizia l’ha data il consigliere regionale Luca Rossi Romanelli, che in un video – peraltro è imprecisa la terminologia di cui si serve: nessuno che abbia davvero dimestichezza con questo mondo parlerebbe di «preapertura della caccia al capriolo» – rilancia l’appello di diciassette organizzazioni animaliste e ambientaliste, che chiedono di attendere ad aprire la stagione per via della «difficile situazione ambientale» e «della mancanza d’acqua» patite dalla fauna a causa delle temperature di quest’estate.

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