La giunta che governa la Toscana ha approvato il calendario venatorio per la stagione 2026/27: l’impianto è simile, ma non identico, a quello della scorsa stagione.
Non è detto che la situazione non cambi, visto che anche l’anno scorso una serie di delibere successive aggiustò in parte il calendario venatorio della Toscana e che la giunta, criticata dalla Federcaccia per i contenuti del piano faunistico, ha rinviato ogni decisione sulla preapertura, segno che l’impianto non è definitivo; nel frattempo però l’atto uscito dall’ultima riunione, in larga parte identico al precedente, esclude sia il combattente sia la pavoncella dall’elenco delle specie cacciabili.
Le date per specie
- Allodola: 1° ottobre – 31 dicembre 2026
- Alzavola, beccaccino, canapiglia, codone, colombaccio, cornacchia grigia, fischione, folaga, frullino, gallinella d’acqua, gazza, germano reale, ghiandaia, marzaiola, mestolone, moriglione, porciglione, silvilago, tordo bottaccio, volpe: 20 settembre 2026 – 31 gennaio 2027
- Beccaccia, cesena, tordo sassello: 1° ottobre 2026 – 31 gennaio 2027
- Cinghiale: 1° ottobre – 31 dicembre 2026 (forma singola), 1° ottobre 2026 – 31 gennaio 2027 (braccata e girata)
- Coniglio selvatico, merlo: 20 settembre – 31 dicembre 2026
- Fagiano: 20 settembre – 31 dicembre 2026 (31 gennaio 2027 negli istituti faunistici privati)
- Lepre: 20 settembre – 7 dicembre 2026
- Moretta: 1° novembre 2026 – 31 gennaio 2027
- Pernice rossa, starna: 20 settembre – 30 novembre 2026 (31 dicembre nelle afv, 31 gennaio nelle aatv)
- Quaglia: 20 settembre – 31 ottobre
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