61 sigle a Pichetto Fratin: blocchi il ddl caccia

61 sigle a pichetto fratin blocchi il ddl caccia
Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente • © Alexandros Michailidis / shutterstock

Dopo l’audizione dell’Ispra in commissione Agricoltura 61 associazioni scrivono a Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente, chiedendogli di opporsi al ddl caccia.

È di nuovo l’ora degli appelli: stavolta il destinatario è il ministro Gilberto Pichetto Fratin cui, chiedendogli un incontro, si rivolgono 61 associazioni di mondi diversi (ambientalismo, animalismo, escursionismo, scienza) invitandolo a bloccare il ddl caccia ora all’esame della Camera dopo il voto favorevole del Senato.

Espresso da Forza Italia, che del centrodestra è il partito meno convinto dalla riforma nonostante la firma di Maurizio Gasparri, allora capogruppo al Senato, sul frontespizio, Pichetto Fratin si trova davanti «le gravi incongruenze» del testo evidenziate dall’Ispra, sulla quale vigila il ministero dell’Ambiente, nel corso dell’audizione in commissione Agricoltura.

Per le 61 sigle la riforma è fragile sul piano «tecnico, scientifico e conservazionistico» e viola la normativa europea, in particolare la Direttiva uccelli, situazione che fa ipotizzare una nuova procedura d’infrazione contro l’Italia.

«Il ministro Pichetto Fratin non può rimanere indifferente» si chiude la nota «davanti ai tanti rilievi negativi riportati dall’Ispra» nel corso dell’audizione: chi si oppone alla riforma ora si aspetta «una sua forte, decisa, autorevole presa di posizione» per contrastare un provvedimento contrario «alla normativa europea, [alle indicazioni della scienza sulla] tutela ambientale e alla volontà della maggioranza dei cittadini italiani».

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