Le cartucce per il colombaccio: il video della Caccia Magazine Academy

Nel video della Caccia Magazine Academy Marco Caimi spiega quali sono le cartucce più utili per la caccia al colombaccio nei diversi momenti della stagione venatoria.

La caccia al colombaccio è una di quelle che raccolgono il maggior numero di appassionati, anche perché non richiede grande attrezzatura – per iniziare sono sufficienti un capanno, anche improvvisato, e qualche stampo: nel video pubblicato sul canale YouTube di Caccia Magazine (iscrivetevi, e cliccate sull’icona della campana per ricevere una notifica a ogni novità: in questo modo non vi perderete neanche le puntate di Selvatico, il nuovo podcast) Marco Caimi spiega come selezionare le cartucce calibro 12 più idonee a seconda del periodo.

All’inizio della stagione la situazione è più semplice, perché sul territorio ci sono anche colombacci nati nell’anno, dunque un po’ meno smaliziati e che è più facile che credano al gioco e arrivino a breve distanza, e il piumaggio è ancora estivo: si possono dunque impiegare cartucce standard caricate con 32 o 34 grammi di pallini nelle numerazioni 7 e 7 ½ per la prima canna, 6 e 5 per la seconda e la terza; per i tiri più impegnativi è opportuna la borra in plastica con contenitore, la borra bior per quelli ravvicinati. Sul piano tecnico potrebbe avere senso anche la borra in fibra, che però ha costi più elevati: dunque non + la scelta ideale per una caccia nella quale si prevede di sparare molto.

Più freddo, più difficile

La maggior parte delle cartucce specialistiche è utile per la caccia tradizionale al passo, nel periodo autunnale, da appostamento temporaneo o dai palchi: si ha a che fare con colombacci ben più smaliziati, in genere adulti, più coriacei e col piumaggio invernale ormai finito. Dunque serve una grammatura maggiore, tra i 36 e i 38 grammi – talvolta, a distanze maggiori, anche 39; di solito s’impiegano pallini nelle numerazioni 6 e 5, qualche azienda propone anche la via di mezzo – il 5,5.

In inverno i colombacci si fanno sempre più diffidenti, pertanto serve una cartuccia che sviluppi velocità elevate: è probabile che ne serva una Hp (si riconosce per questa scritta sulla scatola o per la dicitura «Max 1.050 bar» sul bossolo), utilizzabile soltanto nei fucili che dal Banco nazionale di prova hanno ricevuto la certificazione superiore o in quelli camerati magnum.

Per questa forma di caccia le cartucce magnum sono superflue; d’inverno, per tiri estremi in condizioni limite, può però tornare utile una semimagnum di 40 o 42 grammi.

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