Questa ricarica magnum calibro 12, con 40 grammi di pallini del 5 e borra contenitore, consente di insidiare selvaggina di mole e soddisfare le esigenze di quei cacciatori che desiderano maggiore potenziale
La cameratura magnum consente di ottimizzare il connubio arma-cartuccia: pertanto per il calibro 12 abbiamo deciso di lavorare a un assetto di ricarica di questo tipo, con ben 40 grammi di piombo.
Bossolo magnum
Con stampante e inchiostro Omv sul bossolo Fiocchi alto 76 millimetri, trasparente, abbiamo apposto alcune scritte di prammatica: il nome della polvere utilizzata, la grammatura e la numerazione del piombo e la scritta “magnum”.
L’innesco è il Fiocchi 616, caratterizzato dal corpo ramato e dalla vernice protettiva copri-foro di vampa di colore bianco; il fondello corazzato è di tipo quattro, alto 20 millimetri e ottonato.
40 grammi di piombo
Per il propellente abbiamo attinto dal ricco catalogo Baschieri & Pellagri. Abbiamo scelto la F2x36, dosata in 2,0 grammi (lotto 24017): si tratta di una nitrocellulosa laminata modificata semiprogressiva, con densità gravimetrica di 530 grammi per litro, che si presenta sotto forma di lamelle quadrate di colore verde (dimensioni di circa 1,4×1,4 millimetri, spessore 0,12 millimetri).
Anche per il borraggio siamo rimasti in casa B&P: abbiamo, infatti, utilizzato una borra della serie Z2m, specificatamente la H21, caratterizzata dal contenitore con punti di frattura programmata e un’ampia adattabilità in fase di chiusura, grazie alle quattro gambe regolabili che collegano la basetta al contenitore stesso, caratteristica che assicura anche un certo molleggio.
La dose di pallini giustifica l’adozione del bossolo magnum: abbiamo optato per 40 grammi di piombo nella numerazione 5 (2,9 millimetri di diametro). Anche se si resta nella categoria standard (piombo nero al 2% di antimonio), la qualità appare di buon livello, almeno per quanto riguarda la sfericità e la costanza dimensionale.
La chiusura è una classica stellare a cinque pliche, eseguita con una bobina Sp2 prodotta da Omv. L’altezza della cartuccia finita è di 64,57 millimetri, per un peso complessivo di 54,13 grammi (media di dieci distinte misurazioni).
Potenziale elevato: il test
Ospiti del Tav Pisa, abbiamo sparato il nostro assetto a 28 metri, utilizzando un fucile Benelli Comfort, munito di canna di 700 millimetri e strozzatore interno-esterno Gemini ***. La rosata ottenuta è molto bella sia per densità dei pallini, sia come ripartizione nel classico cerchio di riferimento da 750 millimetri di diametro.
Non contenti, abbiamo spostato la distanza a 35 metri, ma con lo strozzatore *. Malgrado la distanza cominci a essere davvero impegnativa, il risultato è degno di nota, a dimostrazione del perfetto equilibrio fra componentistica e prestazione balistica.
Il nostro assetto è un assetto magnum, anche se non abbiamo esagerato con la carica di piombo, fermandoci ai pur rispettabili 40 grammi. L’equilibrio raggiunto ha permesso di ottenere una cartuccia veloce e performante, senza particolari patemi d’animo quando la spariamo. Con quest’assetto si può spaziare dalla tipica alpina alla lepre, passando per i fagiani in stagione avanzata e, se permesso dalla normativa, i palmipedi.
(hanno collaborato Paolo Guerrucci e Alessandro Iacolina)
La gallery fotografica
La scheda tecnica
- Calibro: 12/76
- Bossolo: Fiocchi trasparente da 76 mm di altezza, munito di fondello ottonato tipo quattro di 20 mm
- Innesco: Fiocchi 616
- Polvere: Baschieri & Pellagri F2x36, in dose di 2,0 g
- Borra: Baschieri & Pellagri Z2m H21
- Pallini: 40 g di piombo standard nella numerazione 5 (2,9 mm di diametro)
- Chiusura: stellare a cinque pliche
- Altezza cartuccia finita: 64,57 mm
- Peso cartuccia finita: 54,13 g
- Pressione: 832 bar
- Velocità V2,5 (su base 1): 400 m/s
- Tempo di canna: 2.938 μs
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