Documento Federcaccia sul piano faunistico-venatorio della Toscana

Documento Federcaccia sul piano faunistico-venatorio della Toscana - cervidi sulle colline toscane
© Nik_WildNat / shutterstock

L’Ufficio studi e ricerche della Federcaccia ha prodotto un documento nel quale analizza le criticità contenute nel piano faunistico-venatorio della Toscana.

A differenza di altre associazioni, che «continuano a fare da sponda a una trattava al ribasso, minimizzandone o addirittura giustificando i contenuti [dell’atto], un arretramento evidente», del nuovo piano faunistico-venatorio della Toscana la Federcaccia non è soddisfatta; lo è così poco da inviare a Stefania Saccardi (è stata assessore all’Agricoltura) e a Brenda Barnini, presidenti del consiglio regionale e della seconda commissione, il documento con cui Michele Sorrenti, coordinatore dell’Ufficio studi e ricerche, analizza la bozza adottata dalla giunta e «dimostra che le criticità non sono frutto di posizioni pregiudiziali, ma trovano motivazioni solide sul piano normativo, gestionale e faunistico».

Sorrenti ritiene che alcune modifiche siano incoerenti con la normativa europea, penalizzino la caccia senza giustificazione, ridimensionino il ruolo dei cacciatori nella gestione del territorio, alterino l’equilibrio che ha reso la Toscana «un modello nazionale».

In particolare, le critiche riguardano l’aumento della percentuale di territorio da proteggere, i nuovi limiti alle autorizzazioni per gli appostamenti fissi e all’impego di munizioni in piombo, le differenze d’approccio tra il territorio a caccia programmata e gli istituti privati, la gestione delle Zone di ripopolamento e cattura, la citazione dell’Atlante europeo delle migrazioni come riferimento per i calendari.

La Federcaccia punta a ottenere «un piano realmente equilibrato», che tenga insieme la conservazione della fauna e della biodiversità, la tutela dell’agricoltura, il ruolo attivo dei cacciatori nella gestione del territorio e la caccia sostenibile; in caso contrario sarà evidente «il tradimento politico bipartisan», che «mortificherebbe decenni d’impegno dei cacciatori» sul territorio.

Non perdere le ultime notizie di caccia e i test di ottichearmi e munizioni sul portale web di Caccia Magazine.