Senato approva decreto sicurezza con modifiche al divieto di porto di coltelli

Senato approva decreto sicurezza con modifiche al divieto di porto di coltelli

Il Senato ha approvato a maggioranza il ddl che, convertendo il decreto sicurezza, modifica il divieto di porto di coltelli: ora esprimersi tocca alla Camera.

I giochi s’erano già conclusi ieri, col voto degli emendamenti ai quali il governo, rappresentato dal sottosegretario Nicola Molteni (Interno, Lega), aveva espresso parere favorevole: non desta sorprese la notizia che nella seduta di stamani il Senato ha approvato a maggioranza (96 contro 46) il ddl che, convertendo in legge il decreto sicurezza, modifica il divieto di porto di coltelli (niente distinzione però col trasporto, motivo per cui si rammarica la Federcaccia), estendendo la previsione di motivo giustificato anche ai pieghevoli con lama pari o superiore a cinque centimetri, a un taglio e a punta acuta, muniti di meccanismo di blocco (non però a scatto, ancora vietati come quelli camuffati, occultati in altri oggetti o a farfalla) oppure apribili con una sola mano.

Ora il testo passa all’esame della Camera, che per approvarlo nella medesima formulazione ha a disposizione la prossima settimana. È probabile che, a differenza di quanto avvenuto al Senato, per blindare il voto, sterilizzare il rischio di emendamenti ulteriori – anche una sola modifica richiederebbe una terza lettura – ed evitare di avvicinarsi troppo alla scadenza, che i sessanta giorni previsti dalla Costituzione fanno cadere al 25 aprile e il cui superamento farebbe cadere tutto l’impianto, il governo chieda la fiducia.

Nel frattempo, e fino alla pubblicazione della legge di conversione sulla Gazzetta ufficiale, restano in vigore i divieti introdotti a fine febbraio.

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