Decreto legge sul comitato faunistico-venatorio nazionale

Decreto legge sul comitato faunistico-venatorio nazionale - Giorgia Meloni, presidente del consiglio dei ministri
Giorgia Meloni, presidente del consiglio dei ministri • © Marco Iacobucci Epp / shutterstock

Approvato dal governo nell’ultima seduta, il decreto legge sulla pubblica amministrazione contiene un passaggio sul comitato faunistico-venatorio nazionale.

Per ora è necessario accontentarsi del titolo: in attesa che il testo compaia sulla Gazzetta ufficiale, si sa che il decreto sulla pubblica amministrazione approvato dal governo nell’ultimo consiglio dei ministri contiene un passaggio sul Comitato tecnico faunistico-venatorio nazionale, «istituito presso il ministero dell’Agricoltura».

È necessario aspettare qualche giorno per sapere se il decreto, che entrerà in vigore subito e che il parlamento dovrà convertire entro sessanta giorni, interviene in qualche modo sulla composizione e sui compiti del comitato o se si limita a consolidarne la configurazione esistente dandole un fondamento legislativo.

Il ricorso dell’Arcicaccia, infatti, ha evidenziato la fragilità della cosiddetta delegificazione, ossia della mossa che con la legge di bilancio 2023 ha delegato a un semplice decreto ministeriale «la disciplina di un ambito di portata generale e astratta».

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