Il Tar modifica il calendario venatorio della Sardegna

Il Tar modifica il calendario venatorio della Sardegna - due conigli selvatici
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Cambia il calendario venatorio della Sardegna: il Tar ha sospeso le prime due giornate di caccia a pernice sarda, lepre sarda e coniglio selvatico.

Su pernice sarda, lepre sarda e coniglio selvatico l’Ispra non ha ricevuto i risultati dei monitoraggi realizzati negli ultimi anni, «carenza» sul piano dell’istruttoria e della motivazione: pertanto, in attesa della discussione collegiale in programma mercoledì 30, quando si discuterà di ciò che avverrà il 4 ottobre, il presidente della prima sezione del Tar della Sardegna (decreto 285/26) ha deciso di accogliere il ricorso proposto dal Gruppo d’intervento giuridico contro il calendario venatorio e di sospendere la caccia a queste tre specie nelle prime due giornate (20 e 27 settembre) delle tre consentite.

Il Tar, si legge nel decreto, preferisce che si arrivi all’udienza di merito senza aver ancora aperto la caccia alla tre specie, l’abbattimento delle quali, «irreversibile», comporterebbe «un danno grave e irreparabile».

Il calendario aggiornato

  • Allodola: 8 ottobre – 31 dicembre 2026
  • Alzavola, beccaccino, canapiglia, codone, fischione, folaga, frullino, gallinella d’acqua, germano reale, marzaiola, mestolone, moriglione, pavoncella, porciglione, volpe: 20 settembre 2026 – 31 gennaio 2027
  • Beccaccia, cesena, tordo bottaccio, tordo sassello: 8 ottobre 2026 – 31 gennaio 2027
  • Cinghiale: 1° ottobre 2026 – 31 gennaio 2027
  • Colombaccio, cornacchia grigia, gazza, ghiandaia: 3, 6 settembre; 20 settembre 2026 – 31 gennaio 2027
  • Coniglio selvatico, lepre sarda, pernice sarda: 4 ottobre 2026
  • Merlo, quaglia: 20 settembre – 31 dicembre 2026

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