La giunta Decaro ha pubblicato il calendario venatorio della Puglia 2026/27, il primo della consiliatura.
Rientra la pavoncella anche se con un contingente limitato, la caccia al beccaccino, alla cesena e a gran parte degli uccelli acquatici potrà estendersi fino a fine gennaio: sono questi i tratti salienti del calendario venatorio della Puglia 2026/27, il primo della giunta Decaro, che con un atto separato ha disposto la preapertura per i corvidi e per il colombaccio.
Consuetudine degli ultimi anni, la caccia alla beccaccia inizierà nella seconda decade d’ottobre.
In generale, saranno fisse – mercoledì, sabato, domenica – le tre giornate consentite, con una deroga soltanto per i residenti in Puglia, per i quali dal 27 settembre al 15 novembre il silenzio venatorio si limiterà al martedì e al venerdì.
Le date per specie
- Allodola: 4 ottobre – 6 dicembre 2026
- Alzavola, beccaccino, canapiglia, cesena, cinghiale, codone, fischione, folaga, frullino, gallinella d’acqua, germano reale, mestolone, porciglione, tordo bottaccio, tordo sassello: 1° ottobre 2026 – 31 gennaio 2027
- Beccaccia: 11 ottobre 2026 – 31 gennaio 2027
- Colombaccio, cornacchia grigia, gazza, ghiandaia: 2, 6 e 13 settembre; 20 settembre 2026 – 10 gennaio 2027
- Fagiano: 20 settembre – 13 dicembre 2026
- Lepre: 20 settembre – 30 dicembre 2026
- Merlo: 1° ottobre – 30 dicembre 2026
- Moriglione: 29 novembre 2026 – 17 gennaio 2027
- Pavoncella, volpe: 20 settembre 2026 – 31 gennaio 2027
- Quaglia: 20 settembre – 8 novembre 2026
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