Nel video pubblicato sul canale YouTube di Caccia Magazine Marco Caimi spiega come evitare i rischi principali cui si va incontro nelle sessioni d’allenamento estivo del cane da caccia.
Caldo, zecche, parassiti e forasacchi rappresentano i nemici principali all’allenamento estivo del cane da caccia, che nelle settimane che accompagnano alla stagione venatoria deve lavorare con un ritmo sempre più intenso: nell’ultimo video pubblicato sul canale YouTube di Caccia Magazine (iscrivetevi, e cliccate sull’icona della campana per ricevere una notifica a ogni novità) Marco Caimi spiega come evitare i pericoli principali.
Il primo fattore da tenere presente è la temperatura, che si combatte uscendo nelle primissime ore del mattino o a tarda sera: nelle ore centrali della giornata i cani, che non sopportano il caldo e faticano a termoregolarsi, rischiano colpi di sole e – autentica emergenza veterinaria – colpi di calore.
Contro zecche e parassiti servono rimedi preventivi, dai collari repellenti e dalle classiche gocce per il pelo e per il collo del cane alle pastiglie: in zone critiche o nelle quali è elevata la diffusione di malattie dovute a vettori di questo genere – si pensi alla piroplasmosi – il veterinario può consigliare di combinare soluzioni diverse.
D’estate aumenta anche la presenza delle zanzare, e dunque cresce il rischio di contrarre la filaria, che si combatte con i classici repellenti e, previo esame del sangue per verificare che il cane non si sia già ammalato in passato, la profilassi sotto forma di pastiglia o vaccino.
Infine, bisogna prestare attenzione ai forasacchi, spighe che per la propria forma possono infilarsi negli occhi, nelle orecchie e nel naso del cane, o talvolta anche sotto pelle, e che tendono ad andare più in profondità, causando così lesioni.
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