Toscana pubblica la delibera sugli accordi di reciprocità con Umbria e Lazio

Toscana pubblica la delibera sugli accordi di reciprocità con Umbria e Lazio
© Miles Duskfield / shutterstock

La giunta che governa la Toscana ha pubblicato il testo della delibera e gli allegati che, per favorire la mobilità venatoria in entrata e in uscita, disciplinano gli accordi di reciprocità con Umbria e Lazio.

In analogia con quelli in vigore nelle scorse stagioni, anche nel 2026/27 gli accordi di reciprocità stretti dalla Toscana per favorire la mobilità venatoria seguono schemi distinti: col Lazio ci si limita ai posti giornalieri, con l’Umbria ci si aggiunge l’iscrizione agli Atc, per la quale si dà priorità a chi richiede la residenza.

Nel dettaglio, la Toscana potrà ospitare fino a 700 cacciatori umbri che vogliono iscriversi a uno dei quindici Atc, nei quali sono disponibili, previa prenotazione telematica, anche 1.000 posti giornalieri, per un massimo di 20 giornate complessive a testa. Pari le giornate (e pari anche le iscrizioni disponibili negli Atc), in Umbria il numero di posti sale a 3.989 (1.580 nell’Atc 1, 1.409 nell’Atc 2, 1.000 nell’Atc 3).

L’accordo col Lazio riguarda soltanto i posti, per i quali si registra un equilibrio perfetto: sono 965 in ciascuna delle due regioni, per un massimo di 18 giornate per cacciatore. In tutte le quattro situazioni (toscani in Umbria e nel Lazio, umbri e laziali in Toscana) l’adesione costa 50 euro.

I posti negli Atc del Lazio

  • Frosinone 1: 67
  • Frosinone 2: 60
  • Latina 1: 92
  • Latina 2: 40
  • Rieti 1: 88
  • Rieti 2: 76
  • Roma 1: 91
  • Roma 2: 156
  • Viterbo 1: 135
  • Viterbo 2: 160

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