La giunta che governa la Toscana ha pubblicato il testo della delibera e gli allegati che, per favorire la mobilità venatoria in entrata e in uscita, disciplinano gli accordi di reciprocità con Umbria e Lazio.
In analogia con quelli in vigore nelle scorse stagioni, anche nel 2026/27 gli accordi di reciprocità stretti dalla Toscana per favorire la mobilità venatoria seguono schemi distinti: col Lazio ci si limita ai posti giornalieri, con l’Umbria ci si aggiunge l’iscrizione agli Atc, per la quale si dà priorità a chi richiede la residenza.
Nel dettaglio, la Toscana potrà ospitare fino a 700 cacciatori umbri che vogliono iscriversi a uno dei quindici Atc, nei quali sono disponibili, previa prenotazione telematica, anche 1.000 posti giornalieri, per un massimo di 20 giornate complessive a testa. Pari le giornate (e pari anche le iscrizioni disponibili negli Atc), in Umbria il numero di posti sale a 3.989 (1.580 nell’Atc 1, 1.409 nell’Atc 2, 1.000 nell’Atc 3).
L’accordo col Lazio riguarda soltanto i posti, per i quali si registra un equilibrio perfetto: sono 965 in ciascuna delle due regioni, per un massimo di 18 giornate per cacciatore. In tutte le quattro situazioni (toscani in Umbria e nel Lazio, umbri e laziali in Toscana) l’adesione costa 50 euro.
I posti negli Atc del Lazio
- Frosinone 1: 67
- Frosinone 2: 60
- Latina 1: 92
- Latina 2: 40
- Rieti 1: 88
- Rieti 2: 76
- Roma 1: 91
- Roma 2: 156
- Viterbo 1: 135
- Viterbo 2: 160
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