Gli ambientalisti dopo l’audizione dell’Ispra alla Camera: «Bocciatura, ritirare il ddl caccia»

Gli ambientalisti dopo l’audizione dell’Ispra alla Camera «Bocciatura, ritirare il ddl caccia» - allodola
© Selim Kaya photography / shutterstock

Commentando l’audizione dell’Ispra alla Camera, Enpa, Lac, Lav, Legambiente, Lipu e Wwf tornano a chiedere al centrodestra di ritirare il ddl caccia.

Nonostante «il goffo tentativo dei cacciatori» che hanno cercato «di oscurarla e capovolgerne il senso», l’audizione dell’Ispra alla Camera certifica «una bocciatura netta e senz’appello» del ddl caccia già approvato dal Senato: così Enpa, Lac, Lav, Legambiente, Lipu e Wwf commentano gli ultimi sviluppi dei lavori in commissione Agricoltura e tornano a chiedere al centrodestra, «preso atto del fallimento», di ritirare la riforma.

Per le sei sigle la parte introduttiva dell’audizione dell’Ispra è stata «fin troppo generosa nel riconoscere ai cacciatori un ruolo nella gestione faunistica», ma esame del merito è una «vera e propria batosta»: segue il riepilogo delle critiche, dalla mancata esclusione di pernice bianca e allodola dall’elenco delle specie cacciabili ai rischi di conflitto con la normativa europea, e dunque di nuove procedure d’infrazione, soprattutto sulla cattura degli uccelli da utilizzare come richiami vivi e sulla durata della stagione di caccia.

Il centrodestra, si chiude la nota, «estende la caccia oltre i limiti tollerabili» e promuove «altre concessioni improprie» in favore dei cacciatori: dopo quella delle associazioni, della cultura e della Commissione europea, è arrivata anche la valutazione negativa «dell’autorità scientifica statale».

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