La Lombardia autorizza il prelievo dell’ibis sacro

La Lombardia autorizza il controllo dell’ibis sacro
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La giunta Fontana ha approvato la delibera che dal 15 novembre al 31 gennaio autorizza il controllo dell’ibis sacro in Lombardia.

Per l’assessore regionale Alessandro Beduschi la specie, una di quelle classificate come esotiche invasive a livello europeo, è «particolarmente dannosa non soltanto per l’agricoltura, ma anche per gli ecosistemi territoriali»: pertanto, per salvaguardare le colture, la pesca, le acque, la flora e la fauna, sulla base della sua proposta la giunta che governa la Lombardia ha deciso di autorizzare il controllo dell’ibis sacro sia in tutti gli Atc, sia negli istituti privati.

Consentite ai cacciatori espressamente autorizzati, che dovranno annotare gli abbattimenti (massimo trenta per giornata) sul tesserino venatorio, le operazioni inizieranno il 15 novembre e finiranno il 31 gennaio.

La giunta regionale consente il prelievo sia da appostamento, fisso e temporaneo, sia alla posta, anche con l’utilizzo di zimbelli – non vivi – e stampi; l’indicazione di usare preferibilmente munizioni spezzate senza piombo si trasforma in un obbligo per gli interventi «su specchi d’acqua anche artificiali, lanche, stagni, paludi e laghi naturali».

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