Approvato emendamento che riformula le restrizioni al porto di coltelli

Approvato emendamento che riformula le restrizioni al porto di coltelli
© Dmytro Skrypnykov / shutterstock

Col parere favorevole del governo il Senato ha approvato l’emendamento con cui la maggioranza ha riformulato le restrizioni al porto di coltelli introdotte col decreto sicurezza.

Alla fine della procedura di conversione del decreto sicurezza il motivo giustificato varrà anche per pieghevoli con lama «pari o superiore a cinque centimetri», a un taglio e a punta acuta, muniti di meccanismo di blocco oppure apribili con una sola mano: il Senato ha approvato l’emendamento (l’hanno proposto i gruppi parlamentari di maggioranza, il governo ha espresso parere favorevole) che riformula le restrizioni al porto di coltelli introdotte a fine febbraio; sopra i cinque centimetri resta vietato il meccanismo a scatto.

Al contrario di quant’era filtrato nei giorni scorsi, nessun emendamento chiarisce la portata del motivo giustificato: ci s’attendeva un riferimento esplicito al lavoro, ad alcune attività sportive e ovviamente alla caccia.

Per Andrea Giorgis, senatore del Partito democratico intervenuto nel corso della discussione, la vicenda dimostra che «oltre a mortificare il parlamento» la scelta di legiferare – in tema penale – con la decretazione d’urgenza comporta un grado notevole d’incertezza, perché fino alla fine della procedura di conversione resteranno in vigore i divieti che sia la maggioranza sia il governo hanno deciso di rimuovere.

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