Sequestrata coscia di cinghiale nello scalo di Porto Torres

Sequestrata coscia di cinghiale nello scalo di Porto Torres
© mori aoi / shutterstock

Durante un controllo a campione nello scalo marittimo di Porto Torres i cani molecolari hanno rilevato una coscia di cinghiale conservata in una borsa frigo.

In Sardegna non si può portare carne di cinghiale proveniente dal Piemonte (lo stesso vale se si parte dalla Liguria o dall’Emilia Romagna, e la ragione è ovvia: si vuole ridurre al minimo il rischio di reintrodurre il virus della peste suina africana): è per questa ragione che, durante un controllo dei passeggeri che stavano sbarcando, il personale in servizio presso lo scalo marittimo di Porto Torres (Ss) ha sequestrato una coscia conservata in una borsa frigo.

Della coscia di cinghiale, ora all’esame dell’Istituto zooprofilattico sperimentale della Sardegna per gli esami di rito, si sono accorti i cani molecolari dell’associazione Progetto Serena, impiegati nell’ambito dell’iniziativa AsfDog, che prevede controlli a campione sui passeggeri in arrivo nei porti principali dell’isola.

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