Editoriale
Impariamo a salvarci
Recentemente è tornata d’attualità la vicenda di Chernobyl, la sconosciuta cittadina ucraina giunta alla ribalta della cronaca nell’aprile 1986 a causa del grave disastro nucleare verificatosi al reattore numero 4. Le cause dell’incidente furono individuate in mancanze da parte del personale - che scatenò l’inferno nel corso...
Editoriale
La guerra dei sostantivi
Mi piacerebbe pensare che quella dei cacciatori fosse una comunità. Variegata, certo, inevitabilmente litigiosa, ma che avesse la consapevolezza del proprio ruolo e del compito che le è assegnato. Non solo quello di difendere un diritto che può essere da alcuni considerato un privilegio, ma di...
Editoriale
Bracconiere a chi?
Le cronache degli ultimi mesi hanno portato alla ribalta eventi di segno tra di loro contrario.
Da una parte, in Valcamonica, sono stati denunciati dei cacciatori capannisti che avrebbero sfruttato la tecnologia - nello specifico i vantaggi dell’instant messaging, in parole povere Whatsapp - per facilitare le comunicazioni...
Editoriale
M49 e il mitra iugoslavo
Se non è il lupo è l’orso. A luglio, le polemiche sempre più accese sulla gestione del lupo hanno vissuto un periodo di tregua, sopite dalle vicende dell’orso (problematico) M49 che ha turbato il dibattito politico di questa calda estate. Catturato su ordinanza del presidente...
Editoriale
Il futuro ha radici antiche
Niente di nuovo sotto il sole. Mentre la nostra generazione continua a parlare di caccia etica e a distinguere ciò che è lecito da ciò che non lo è, non posso fare a meno di pensare che il senso di responsabilità che ci ispira ha...
Editoriale
Non il fine ma il metodo
L’ipertrofia legislativa italiana ha raggiunto un nuovo culmine in questi mesi con la presentazione di una proposta di legge - a firma dei senatori 5 Stelle Perilli e Maiorino - tesa a “introdurre norme più stringenti quanto alla tutela degli animali, di fatto, inattuata,...
Editoriale
Colonialismo intellettuale
L’opposizione nei confronti della caccia si fa sempre più aggressiva e, per raggiungere il suo fine ultimo, non esita a utilizzare metodi subdoli quale il ricorso alla disinformazione. La strategia è quella di sfruttare dati falsi raccolti in contesti antiscientifici oppure veri ma estrapolati dal contesto per alimentare...























