Diffuse le statistiche sul Sardinia Shooting Show 2026

Diffuse le statistiche sul Sardinia Shooting Show 2026 - Ozieri (Sardegna, Sassari)
© Gabriele Maltinti / shutterstock

I numeri consentono di considerare il Sardinia Shooting Show 2026 come un punto di partenza per un progetto fieristico più ampio.

Nel 2026, entrata nell’orbita di Caccia Village, la storica fiera sarda della caccia, della pesca e del tempo libero ha assunto una nuova identità, «più moderna, riconoscibile e orientata alla crescita nazionale», mantenendola legatissima «al territorio e alle sue tradizioni rurali, venatorie e ambientali»: a Ozieri (Sassari) è nato così il Sardinia Shooting Show, che – le statistiche sono arrivate nelle scorse ore – ha ospitato circa 8.000 visitatori, la maggior parte dei quali dal centro e dal nord della regione.

Trenta dei circa ottanta espositori sono arrivati dalla penisola, «elemento che testimonia l’interesse crescente delle aziende nazionali verso il mercato sardo e una manifestazione in forte sviluppo».

Oltre alle linee di tiro in prossimità dell’area espositiva, i visitatori hanno dimostrato di apprezzare la mostra archeo-sperimentale della civiltà sarda, l’esposizione di armi antiche, la rievocazione storica della sala d’arme «Le quattro porte» e gli spettacoli dei falconieri, segno che la fiera ha parlato sia ai cacciatori e ai tiratori, sia agli appassionati di storia, cultura rurale e tradizioni locali.

Per gli organizzatori i risultati consentono di considerare l’edizione 2026 come «un punto di partenza per un progetto fieristico più ampio, capace di valorizzare il mercato sardo, creare connessioni con il panorama nazionale e offrire alle aziende un’opportunità concreta di visibilità, relazione e sviluppo commerciale».

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