In sostituzione di Mirco Carloni, che s’è dimesso perché passato a un altro incarico, la commissione Agricoltura della Camera ha eletto presidente Francesco Bruzzone.
Da Lega a Lega: non cambia il partito che esprime il presidente della commissione Agricoltura della Camera, quella che – con molta lentezza – sta esaminando il ddl caccia già approvato dal Senato, e che al Senato dovrà tornare se, in questa sede o in aula, troverà accoglimento almeno uno degli emendamenti proposti dalle forze parlamentari, sia d’opposizione, sia di maggioranza.
Esce Mirco Carloni, nominato al vertice dell’Autorità portuale del mare Adriatico centrale; gli subentra Francesco Bruzzone, nome noto nel mondo venatorio, eletto con sedici voti (ne bastavano dodici) su ventitré disponibili. Consapevole di non avere chance e della prossima fine della legislatura, il centrosinistra non ha speso un candidato di bandiera: nulle (tre) o bianche (quattro) le altre sette schede.
Il seguito della riunione ha fatto avanzare di pochissimo l’esame del ddl caccia, sul quale Nadia Romeo, deputata del Partito democratico, ha auspicato «un intervento di mediazione del presidente neoeletto»: la commissione ha esaminato, e ha respinto, un solo emendamento, l’1.20 firmato dall’ex ministro Sergio Costa (Movimento 5 Stelle).
Non perdere le ultime notizie di caccia e i test di ottiche, armi e munizioni sul portale web di Caccia Magazine.
















