Ricarica calibro 9,3×62 Mauser con palla Fox Classic hunter 220 grani: il test

Ricarica calibro 9,3x62 Mauser con palla Fox Classic hunter 220 grani test
© Giuseppe Cerullo / Caccia Magazine

Per la caccia al cinghiale col calibro 9,3×62 Mauser la ricarica con la palla Fox Classic hunter di 220 grani, tornite dal pieno, promette soddisfazioni abbondanti: ecco i risultati del test.

In questa ricetta di ricarica del 9,3×62 Mauser, uno dei calibri tedeschi per eccellenza, figlio dell’intuizione dell’armaiolo berlinese Otto Bock, componenti di produzione europea si fondono con proiettili monolitici torniti dal pieno: con le Fox Classic hunter di 220 grani, in combinazione con la polvere Norma 202, ho dato vita a un assetto di ricarica che promette soddisfazioni venatorie.

Doppia scanalatura antifrizione

Partendo da barre in lega CuZn10 (90 parti di rame e 10 parti di zinco), la slovena Fox bullets ricava tutti i proiettili per asportazione di truciolo a mezzo di macchine a controllo numerico. Già a prima vista è facile notare la presenza di scanalature antifrizione che attraversano in senso orizzontale il corpo dei proiettili. Nel caso del calibro 9,3 millimetri (.366”) di 220 grani (14,2 grammi) sono due, dall’ampiezza differente: quella inferiore appena più generosa.

Ricavati sulla quasi totalità dei proiettili monolitici presenti sul mercato internazionale, questi solchi servono ridurre la superficie di contatto tra la palla in lega di rame, più dura, e la rigatura. Lo scopo? Abbattere le pressioni e accrescere le velocità.

Fox Classic Hunter
© Giuseppe Cerullo / Caccia Magazine

Le superfici esterne si presentano ben rifinite e prive di segni del passaggio dell’utensile. Quest’effetto è il risultato della lucidatura in vibropulitore che segue la tornitura. Alla palla calibro 9,3 millimetri di 220 grani Fox accorda una densità sezionale di .235, un coefficiente balistico di .291 in G1 per una lunghezza complessiva di 1,37 pollici corrispondenti a 34,79 millimetri.

Il codolo presenta una terminazione boat tail appena accennata; un puntale in plastica termostabile di colore nero protegge la cavità d’espansione. Il tip, caratterizzato da un’insolita forma semisferica, è ottimizzato per garantire la massima funzionalità anche nelle carabine semiautomatiche. L’ampia cavità di espansione, pur in assenza di solchi di pre-frattura interni, offre all’impatto un affungamento (mushroom deformation) controllato e costante.

Sul campione di dieci palle sottoposte a misurazione ho calcolato un peso medio di 219,75 grani (219,79; 219,89; 219,92; 219,87; 219,50; 219,79; 219,68; 219,56; 219,86; 219,66 grani) con una deviazione standard di 0,13 grani.

A media progressività

La Norma 202 è una polvere tubolare monoforata idonea alla ricarica della maggior parte dei calibri a media capacità come .308 Winchester, .22-250 Remington, 220 Swift, 8×57, 9,3×74 R e 9,3×62 Mauser.

Per il livello di progressività si colloca nel mezzo tra la più vivace Norma 201 e la più progressiva Norma 203B. I suoi grani misurano 0,72 millimetri di diametro per 1,1 millimetri di lunghezza con densità gravimetrica di 880 g/l (grammi per litro). È composta dall’88% di nitrocellulosa arricchita da una frazione del 4,5% di nitroglicerina. Nella ricarica che ho preparato, ho dosato 56,0 grani di Norma 202 nei bossoli del calibro 9,3×62 Mauser.

La base della monolitica entra a diretto contatto con la colonna di polvere, ma senza generare un’eccessiva compressione. Le cartucce testate hanno sviluppato una velocità media di 746 m/s (741, 750, 749 m/s) con Sd di 4,02 m/s. Per i rilevi sul campo ho utilizzato un cronografo a baionetta MagnetoSpeed, installato alla volata della carabina Benelli Argo con canna lunga 560 millimetri.

Componenti europei

Ho utilizzato bossoli dell’azienda serba Prvi Partizan provenienti da diversi cicli di sparo. Per la ricalibratura totale del corpo ho utilizzato il die Hornady full length sizing della serie Custom grade, installato su una pressa monostazione della statunitense Redding. Con l’aiuto del tornietto manuale Redding 1400-Xt Case trimming lathe ho uniformato tutti i bossoli alla lunghezza di 61,80 millimetri; successivamente li ho svasati e sbavati all’apice dei colletti con la fresetta Chamfer Deburr tool, prodotta sempre da Hornady.

Il lavaggio in vasca a ultrasuoni ha rimosso i precedenti residui di sparo e di lavorazione. Ho poi innescato i bossoli con gli apparecchi di produzione nazionale Fiocchi large rifle. Soltanto dopo aver dispensato la dose di Norma 202 ho alloggiati i proiettili Fox Classic hunter con il passaggio della medesima coppia Hornady nel seating die.

La lunghezza complessiva delle cartucce finite si attesta alla misura di 83,00 millimetri, valore che rispetta il limite imposto dalla Cip (Commissione internazionale permanente per la prova delle armi da fuoco portatili), che fissa in 83,60 millimetri la lunghezza massima prevista per le cartucce calibro 9,3×62 Mauser.

Precisione assicurata

test Ricarica calibro 9,3x62 Mauser con palla Fox Classic hunter 220 grani
© Giuseppe Cerullo / Caccia Magazine

Conoscendo il coefficiente balistico e la velocità media sviluppata alla bocca, si può definire la traiettoria del proiettile. Le condizioni ambientali utilizzate per impostare il calcolatore balistico X-Act sono quelle a standard Icao (i rilievi si intendono effettuati sul livello del mare, con temperatura di 15 °C, pressione atmosferica di 1.000 millibar e umidità relativa dello 0%).

Con un azzeramento alla distanza di 100 metri (altezza dell’ottica fissata a 5 centimetri) si otterranno i seguenti punti d’impatto: meno 5,8 centimetri a 150 metri; meno 18,4 centimetri a 200 metri; meno 38,8 centimetri a 250 metri; meno 68,3 centimetri a 300 metri. Questo assetto di ricarica ha permesso di raggiungere un’energia alla bocca quantificata in 3.949 joule, equivalenti a 402,7 chilogrammetri.

Per le prove in poligono ho utilizzata una carabina semiautomatica Benelli Argo E Comfortech calibro 9,3×62 Mauser, corredata di ottica da battuta KonusPro M30 con ingrandimenti variabili 1-4×24 fissata alla slitta Picatinny in alluminio per mezzo di una coppia di anelli Konus a sgancio rapido in acciaio.

Ho eseguito i tiri di prova sulla linea dei 50 metri con la carabina semiautomatica appoggiata su sacchetti di sabbia. Le condizioni ambientali hanno fatto registrare una temperatura di 30 °C, umidità del 30%, pressione di 1.016 mbar e vento da Nord alla velocità di 10 km/h.

Sul bersaglio i tre proiettili Fox Classic hunter di 220 grani hanno definito una concentrazione che misura 15 millimetri tra i due centri più lontani: due colpi hanno impattato quasi nello stesso foro.

La scheda tecnica della palla

  • Produttore: Fox bullets, d.o.o. Črniče 120, 5262 Črniče (Slovenia) , info@foxbullets.eu
  • Distributore: Bignami, via Lahn 1, 39040, Ora (Bz); tel. 0471 803000
  • Modello: Classic hunter
  • Calibro: 9,3 mm (.366”)
  • Peso: 220 grani (14,2 grammi)
  • Densità sezionale: .235 lb/in²
  • Coefficiente balistico G1: .291

La scheda tecnica della ricarica

  • Calibro: 9,3×62 Mauser
  • Palla: Fox Classic hunter
  • Peso: 220 grani
  • Bossolo: Prvi Partizan
  • Polvere: Norma 202
  • Dose: 56,0 grani
  • Innesco: Fiocchi large rifle
  • Oal: 83,00 mm
  • V0: 746 m/s
  • E0 Joule: 3.949
  • E0 Kgm: 402,7

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