Niente preapertura: accolto ricorso contro il calendario venatorio della Sicilia

Niente preapertura accolto ricorso contro il calendario venatorio della Sicilia - colombaccio su ramo
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Il Tar ha accolto il ricorso cautelare contro il calendario venatorio della Sicilia: salta la preapertura, fino al 20 ottobre si caccerà secondo quanto stabilito dalla legge 157/92.

È la prima volta che scatta la clausola di salvaguardia introdotta dal centrodestra nel corso di questa legislatura: dubitando della legittimità dell’intero calendario venatorio della Sicilia, che si basa su un piano faunistico non aggiornato (l’approvazione risale a tredici anni fa), con l’ordinanza 481/26 il Tar lo ha sospeso in via cautelare e ha stabilito che, fino alla decisione di merito fissata al 20 ottobre, nell’isola si possa andare a caccia secondo le date che dispone l’articolo 18 della legge 157/92 ai commi 1 e 1-bis. Per i carnieri e gli orari si farà riferimento all’ultimo calendario legittimo, quello della stagione 2025/26.

È questo l’esito del ricorso di Pro Natura e Leal, esaminando il quale il Tar ha rilevato innanzitutto la fondatezza delle critiche sulla preapertura della caccia alla tortora e al colombaccio: nel calendario, si legge nell’ordinanza, non si rintracciano motivazioni abbastanza solide da giustificare uno scostamento dal parere contrario dell’Ispra.

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