Commissione Ambiente esamina il decreto sul ripristino della natura

Commissione Ambiente esamina il decreto sul ripristino della natura
© Robert Harding / shutterstock

Chiamata a esprimere il proprio parere, l’8ª commissione del Senato ha iniziato a esaminare lo schema di decreto legislativo con cui il governo intende adeguare la normativa nazionale alle disposizioni del regolamento europeo sul ripristino della natura.

In attesa di votare, insieme a quella che s’occupa d’agricoltura, gli emendamenti all’impianto della riforma della legge sulla caccia promossa dai capigruppo del centrodestra, la commissione Ambiente del Senato ha iniziato a esaminare lo schema di decreto legislativo (si tratta di un atto che riempie di contenuti il quadro definito dalla legge delega) con cui il governo Meloni intende adeguare la normativa nazionale alle disposizioni del regolamento europeo 2024/1991 sul ripristino della natura, in vigore dall’estate 2024.

La commissione Ambiente si riunisce in sede consultiva: ha tempo fino al 18 febbraio per esprimere un parere, che considerati i numeri solidi a favore della maggioranza è pressoché scontato.

Relatore è Claudio Fazzone, il senatore di Forza Italia che l’8ª commissione la presiede e che nella seduta di ieri ha illustrato i contenuti dei sei articoli di cui il decreto si compone.

Alla presidenza del Senato il governo (la lettera l’ha firmata Luca Ciriani, ministro per i Rapporti col parlamento) ha chiesto di chiudere rapidamente la pratica, «in considerazione dell’imminente scadenza della legge delega».

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