Per contrastare la diffusione del virus della mixomatosi gli uffici della giunta regionale hanno sospeso la caccia alla lepre nell’Atc Modena 1.
Analoga a quella efficace tra Mantova e Varese, alla Regione Emilia-Romagna una mossa di questo tipo l’avevano chiesta sia il comitato di gestione, sia Federcaccia, Libera Caccia, Arcicaccia, Enalcaccia, Italcaccia e Anuu migratoristi: pertanto non deve sorprendere la decisione con la quale, per circoscrivere il virus della mixomatosi (variante Toledo), gli uffici della giunta sono intervenuti sull’Atc Modena 1, che dei tre della provincia occupa il settore più a nord, e hanno deciso di sospendere la caccia alla lepre dal 28 ottobre fino al 6 dicembre, data prevista di fine stagione.
Non è l’unico divieto che scatta: gli s’affiancano quelli relativi sia alle immissioni, fino al raggiungimento dell’immunità di popolazione, sia, nel corso del prossimo inverno, alle catture finalizzate alla traslocazione; per l’ultima misura vale una sola possibile eccezione, ossia «le esigenze di tutela delle produzioni agricole, valutate caso per caso, a seguito di richiesta specifica del proprietario o del conduttore del fondo in caso di danni accertati».
Le associazioni venatorie avevano chiesto di non vietare l’addestramento cani, anche finalizzato al monitoraggio della lepre: la Regione ha acconsentito, ribadendo che è necessario annotare la giornata sul tesserino di caccia.
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