Ricarica calibro 6,5 Creedmoor con palla Hornady Ecx 140 grani: il test

Ricarica calibro 6,5 Creedmoor con palla Hornady Ecx 140 grani il test
© Marco Caimi / Caccia Magazine

Ecco il test di tre differenti ricette di ricarica calibro 6,5 Creedmoor, realizzate col proiettile monolitico Hornady Ecx (lega di rame, puntalino in plastica) e polveri Vihtavuori N150 e Vectan Tubal 7000.

Insieme alle sorelle Cx, le palle Ecx impiegate per questa ricetta di ricarica calibro 6,5 Creedmoor rappresentano l’ultima frontiera dell’americana Hornady per quanto riguarda i proiettili da caccia monolitici.

Oltre che in alcuni caricamenti commerciali che la sfruttano, Hornady ha reso disponibili le Ecx anche come componenti da ricarica, permettendo ai cacciatori di sperimentare il loro utilizzo con i calibri più disparati. La Ecx, infatti, è commercializzata nei calibri .224 (50 grani), .264 (140 grani), .284 (150 grani), .30 (125, 150 e 165 grani), .323 (180 grani) e .366 (250 grani), tutte vendute in scatole di cinquanta pezzi ciascuna.

Grazie alla disponibilità del distributore Bignami, sono riuscito a mettere le mani su un paio di scatole di Ecx calibro .264, idonee per il caricamento di cartucce per diversi calibri con diametro di 6,5 millimetri.

Per trovare il giusto assetto, a dire il vero, sono stati necessari diversi tentativi, poiché la palla monolitica di 140 grani, particolarmente lunga, non si è rivelata compatibile con tutti i calibri 6,5 millimetri. L’idea principale, infatti, era stata quella di allestire una ricarica in 6,5×55 Se: tuttavia la rigatura di un giro in 8,66 pollici non è risultata idonea per stabilizzare correttamente il proiettile. Sono così passato al più moderno 6,5 Creedmoor, che, invece, con un passo di rigatura di un giro in otto pollici è risultato la scelta ideale per i proiettili Hornady Ecx.

Punta piatta

La sigla Ecx significa Extreme copper alloy expading, a indicare un proiettile di tipo espansivo realizzato in lega di rame. Si tratta di una palla di tipo tipped, con puntalino in plastica che copre la cavità apicale deputata a massimizzare l’espansione. Se la Cx presenta un classico tip appuntito, però, la Ecx è riconoscibile per il tip a punta piatta, utile per migliorare ulteriormente l’affungamento del proiettile.

La Ecx calibro .264 è lunga ben 36,4 millimetri e presenta una coda a base piatta, a differenza della Cx che è caratterizzata da un profilo boat tail, di tipo rastremato. La metà anteriore del proiettile è ogivale, mentre la metà posteriore è perfettamente cilindrica.

A metà lunghezza sono presenti due scanalature, che, stando a quanto dichiarato dal produttore, sono state studiate per ridurre al minimo le turbolenze nella fase di volo e l’attrito in canna, garantendo una maggiore velocità residua e un’energia superiore all’impatto sul bersaglio, con benefici evidenti in termini di balistica terminale.

La struttura in lega di rame, invece, garantisce massima penetrazione anche attraverso le ossa degli ungulati di maggiori dimensioni, con una frammentazione limitata e una ritenzione della massa superiore al 95%. Stando ai dati forniti da Hornady, la densità sezionale del proiettile è di .287, mentre il coefficiente balistico calcolato in G1 è di .301.

La gallery fotografica

Doppia prova

Per allestire le ricariche ho utilizzato bossoli di primo sparo Nosler, che ho disinnescato e ricalibrato utilizzando una pressa monostazione Lyman e il Full length sizer die della Lee. Ho in seguito lavato i bossoli, per poi innescarli utilizzando inneschi Federal Champion di tipo large rifle.

Per quanto riguarda la scelta della polvere, tra quelle consigliate da Hornady per il caricamento di questo proiettile in combinazione con il 6,5 Creedmoor spiccano le doppie basi di Vihtavuori, in particolare la N550, la N555 e la N560. Tuttavia, a causa dei ben noti problemi di reperibilità dei componenti per la ricarica, non sono stati in grado di utilizzare queste polveri e, di conseguenza, mi sono dovuto accontentare di altre alternative.

Ho, dapprima, allestito alcune ricariche utilizzando la Vihtavuori N150, provando sia la dose intermedia di 30 grani sia la dose massima di 32 grani. Per una prova più esaustiva, ho deciso di allestire una ricarica anche con polvere Vectan Tubal 7000, utilizzando la dose intermedia di 37,5 grani.

Ho dosato la polvere utilizzando il centellinatore elettronico Rcbs Chargemaster combo e, in seguito, ho assemblato le cartucce utilizzando nuovamente la pressa Lyman in combinazione con il Bullet seater della Lee. Per tutte e tre le ricariche allestite ho scelto la medesima Oal (overall length) di 69,5 millimetri.

Il test sulla linea dei 100 metri

Per mettere alla prova le cartucce caricate con palla Hornady Ecx ho sparato sulla linea dei 100 metri del poligono Oklahoma camp di Uboldo, in provincia di Varese, utilizzando una carabina Cz 600 Ergo corredata da un cannocchiale Meopta Optika 6 con ingrandimenti variabili 4,5-27×50.

Ho rilevato le velocità di uscita delle tre cartucce utilizzando un cronografo Garmin Xero C1 pro, riscontrando una velocità media di 680 metri al secondo per la ricarica allestita con 30 grani di Vihtavuori N150, 700 metri al secondo per quella allestita con 32 grani di Vihtavuori N150 e, infine, 725 metri al secondo per quella allestita con 37,5 grani di Vectan Tubal 7000.

Grazie a una maggiore progressività, quest’ultima polvere, evidentemente, consente di spuntare una velocità leggermente più elevata, sempre senza rischi di sovrapressione. La dose massima indicata nella tabella di ricarica Hornady per la Tubal 7000 è di 39,6 grani, il che potrebbe consentire di guadagnare ancora una manciata di metri al secondo. Dall’analisi dei bossoli di risulta, in ogni caso, non abbiamo riscontrato alcun segno di sovrapressione e il funzionamento della carabina è stato sempre regolare.

Buone rosate

Per quanto riguarda la precisione, tutti e tre gli allestimenti hanno prodotto buone rosate, con un risultato leggermente superiore con la Tubal 7000. Con la ricarica allestita con 30 grani di N150 abbiamo messo a segno una rosata di cinque colpi in 40 millimetri, di cui quattro raccolti in 29 millimetri. Piuttosto simile la rosata ottenuta con la ricarica allestita con 32 grani di N150, con cinque colpi in 47 millimetri, di cui quattro raccolti in 30 millimetri. Sensibilmente migliore, invece, la rosata ottenuta con le ricariche allestite con la Tubal 7000, con cinque colpi raccolti in 33 millimetri.

Anche se le munizioni hanno fornito performance buone, non eccellenti, la precisione ottenuta risulta più che sufficiente per un impiego venatorio, con rosate regolari nella distribuzione e ampiamente contenute nella zona vitale di un ungulato, anche di mole contenuta.

La scheda tecnica della palla

  • Produttore: Hornady, Grand Island (Ne), Stati Uniti
  • Distributore: Bignami, via Lahn 1, 39040, Ora (Bz); tel. 0471 803000
  • Modello: Ecx
  • Calibro: .264
  • Peso: 140 grs (9,0 g)
  • Codice produttore: 263364
  • Coefficiente balistico G1: .301

La tabella balistica

tabella balistica ricarica calibro 6,5 Creedmoor con palla Hornady Ecx 140 grani
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