Dal centrodestra emendamento restrittivo sulle munizioni in piombo nelle zone umide

Dal centrodestra emendamento restrittivo sulle munizioni in piombo nelle zone umide
© Georgii Shipin / shutterstock

Il Fatto Quotidiano segnala che tra i 2.084 emendamenti alla riforma della legge sulla caccia ne compare uno, firmato dai relatori, che estende il divieto di usare munizioni in piombo a tutte le zone umide definite dal regolamento Reach.

Tra i 2.084 emendamenti con i quali il Senato intende modificare l’impianto della riforma della legge sulla caccia promossa da quelli che all’epoca erano i capigruppo di maggioranza (non lo è più Maurizio Gasparri, che ha lasciato a Stefania Craxi la guida di Forza Italia) ce n’è uno che, se approvato, farebbe aumentare le restrizioni all’impiego delle munizioni in piombo nelle zone umide.

Se n’è accorto Alberto Marzocchi del Fatto Quotidiano, che segnala che i relatori – di maggioranza, sono Francesca Tubetti di Fratelli d’Italia e Giorgio Bergesio della Lega – propongono di applicare il divieto in modo conforme a «principi e obblighi [stabiliti] dal regolamento Reach 1907/96», e dunque di non limitarlo soltanto a zone Ramsar, Siti d’interesse comunitario, Zps, riserve naturali e zone di protezione; cartografie e tabelle, si legge nell’emendamento 17.0.1000, «hanno valore indicativo» (di fatto conterebbero anche le zone umide temporanee) e possono andare incontro «ad aggiornamenti periodici».

In parallelo, si propone di eliminare dalla legge 157/92 il comma che esclude dall’applicazione del divieto il «percorso attraverso autostrade, strade extraurbane principali e secondarie, strade urbane di scorrimento, di quartiere e simili».

La ragione della proposta si rintraccia nell’intestazione dell’emendamento: su questo tema, infatti, contro l’Italia la Commissione europea ha avviato una procedura d’infrazione.

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