La versione slug, per la caccia al cinghiale, del fucile semiautomatico Istanbul Impala Plus Camo presenta alcune soluzioni interessanti, come la chiusura geometrica con testina rotante a sei tenoni.
Tra le novità più recenti per la caccia al cinghiale con il fucile a canna liscia c’è il semiautomatico Impala Plus prodotto da Istanbul; la versione Camo slug calibro 12 abbina una canna corta (510 millimetri) dotata di mire regolabili, specifica per il tiro a palla, con una livrea True timber Htc green.
Chiusura a sei tenoni

La peculiarità più evidente del progetto Impala plus riguarda il sistema di chiusura di tipo geometrico, con una testina rotante che al posto delle classiche due alette disposte a 180 gradi ha ben sei tenoni, che si inseriscono nei recessi ricavati nella culatta. La presenza di sei tenoni rende la chiusura più sicura e aumenta la superficie di contatto tra canna e otturatore, riducendo, inoltre, la rotazione necessaria per lo svincolo della testina a soli 15 gradi.
Il cinematismo sfrutta un classico sistema di tipo inerziale, con molla cinetica interposta tra la testina e il portaotturatore, che si carica dell’energia del rinculo per poi distendersi una volta che il picco di pressione è calato. Distendendosi, grazie a una pista cammata ricavata nella parte superiore, la testina ruota e l’otturatore si svincola, consentendo l’arretramento dell’insieme. L’otturatore è portato in batteria dalla molla di recupero, posizionata posteriormente, inserita nel calcio, e interagisce con l’otturatore per mezzo di un rinvio in acciaio incernierato alla parte posteriore del portaotturatore.
Il portaotturatore è brunito nero, mentre la testina è cromata e l’estrattore a unghia è collocato sul lato sinistro della testina. L’espulsore è costituito dal classico pistoncino caricato a molla, collocato direttamente all’interno della carcassa, poiché il prolungamento di culatta misura soltanto un paio di centimetri, quanto basta per ospitare le sedi in cui si inseriscono le alette dell’otturatore. Il tiretto dell’otturatore, inoltre, funge da ulteriore sistema di sicurezza qualora si desideri disattivare il fucile dopo averlo riposto in cassaforte oppure nel fodero. Una volta chiuso l’otturatore, ruotando il tiretto di 90 gradi in senso antiorario, infatti, è possibile estrarlo, rendendo il fucile praticamente inservibile. Per rimontare il tiretto e tornare a sparare è sufficiente ripetere l’operazione in modo inverso.
Carcassa in lega
La carcassa è realizzata in lega d’alluminio di grado aeronautico, fresata da massello su centri di lavoro a controllo numerico di ultima generazione. Per evitare qualsiasi sfregamento tra acciaio e alluminio, aumentando la robustezza del fucile, all’interno della carcassa sono presenti tre slitte in acciaio, disposte a ore 3, 9 e 12, dentro cui scorre il portaotturatore. In questo modo l’otturatore non entra mai in contatto con la carcassa in lega leggera, impedendone qualsiasi forma di usura.
I comandi sono quelli classici, disposti nelle consuete posizioni, per facilitare al massimo l’utilizzo istintivo del fucile. Il pulsante di sgancio dell’otturatore è collocato sotto alla finestra di espulsione, sul lato destro della carcassa, e ha forma triangolare. La leva discesa cartuccia, che permette di fare scivolare la prima cartuccia contenuta nel serbatoio sull’elevatore, permettendo la sostituzione della prima cartuccia in canna con un semplice scarrellamento, è posizionata sul lato destro del sottoguardia. La sicura manuale, invece, è costituita da un traversino di forma triangolare, a due posizioni, collocato nella parte posteriore del ponticello e azionabile con l’indice della mano forte: quando la sicura è disinserita è visibile un riferimento di colore rosso, a indicare che il fucile è pronto al fuoco.
Meccanica classica
Il sottoguardia è realizzato in polimeri di buona qualità, con ponticello piuttosto ampio per consentire un utilizzo agevole anche quando si indossano guanti e vincolato alla carcassa per mezzo di due spine in acciaio trasversali. Il ponticello è ben dimensionato, garantendo spazio sufficiente per l’impiego del fucile anche quando si indossano guanti spesso. L’elevatore è realizzato in lamierino stampato, con finitura nera lucida che agevola lo scorrimento delle cartucce e le operazioni di rifornimento del serbatoio.
La capacità massima del serbatoio è di quattro cartucce, limitato a due come previsto dalla normativa italiana. L’ordinamento meccanico, invece, è quello classico dei fucili semiautomatici, con un robusto cane in acciaio spinto da una molla a spirale e dotato di doppia cresta, in modo da agganciarsi allo scatto anche quando si tiene premuto il grilletto, per evitare lo sparo ripetuto.
Istanbul Impala Plus Camo slug: la gallery fotografica
Mire regolabili
Visto che si tratta di un allestimento slug, per ottimizzare l’impiego in combinazione con cartucce a palla Istanbul ha scelto di dotare il fucile di alcune caratteristiche specifiche, a partire da una canna cilindrica lunga 510 millimetri.
La canna è ottenuta per foratura dal pieno, a partire da barre d’acciaio ad alta resistenza 4140 e ogni tubo viene sottoposto a un controllo interno per mezzo di tecnologia a risonanza magnetica, per verificare l’eventuale presenza di micro crepe nel metallo.
Ogni canna è testata per una pressione massima di 1.550 bar, oltre a essere provata per l’impiego di munizioni in acciaio o altri materiali alternativi al piombo, come certificato dalla presenza del marchio del giglio di Francia apposto dal Banco nazionale di prova. Per tutti i modelli destinati principalmente al tiro con munizioni spezzate il diametro di foratura è 18,8 millimetri, mentre per le canne slug, come in questo caso, il diametro prescelto è 18,5 millimetri, per ottimizzare la precisione del tiro.
La camera di cartuccia misura 76 millimetri per consentire l’impiego sia delle classiche cartucce slug con bossolo standard sia di quelle magnum, ampliando le potenzialità del fucile. Sempre allo scopo di ottimizzare la resa balistica, la canna è dotata di strozzatura cilindrica fissa, al posto degli strozzatori interni intercambiabili che corredano le versioni standard.
Attacco tipo Cantilever
Le superfici esterne della canna sono caratterizzate da una colorazione True timber Htc green, la stessa applicata anche sulla carcassa e sulla calciatura, mentre l’interno è cromato, per ridurre gli effetti della corrosione. Nella parte posteriore della canna, in prossimità della culatta, è presente una piccola rampa con attacco a coda di rondine sul quale è fissata la tacca di mira, regolabile sia in alzo sia in derivazione e dotata di due inserti in fibra ottica di colore verde. In prossimità della volata è presente una seconda rampa, sulla quale è fissato il mirino con inserto in fibra ottica rosso, regolabile solamente in derivazione.
Le mire sono prodotte dalla statunitense Truglo e garantiscono un’eccellente visibilità anche in condizioni di luce non ottimali. Nella parte posteriore della culatta è presente anche un attacco tipo Cantilever per l’installazione di un sistema di puntamento, di un cannocchiale tradizionale oppure, più probabilmente, di un punto rosso: si tratta di una slitta realizzata in acciaio, con interfaccia Picatinny, ancorata alla canna e che si estende sopra la carcassa.
La slitta è fissata alla canna: eventuali smontaggi e rimontaggi della canna non determinano alcuna variazione del punto di impatto né perdita di taratura, e offrono un livello di precisione superiore rispetto al montaggio di un red dot direttamente sulla carcassa.
Livrea camouflage
Anche la calciatura, realizzata interamente in polimero di buona qualità, è caratterizzata dalla medesima finitura camouflage, con pattern True timber Htc green. Lo schema del mimetismo è composto da rami e foglie, sia verdi sia secche, ed è stato studiato per adattarsi a differenti tipi di ambiente, dalla stagione autunnale fino a quella primaverile.
Il calcio ha una length of pull di 360 millimetri, compreso il calciolo realizzato in tecnopolimero ammortizzante, che risulta decisamente efficace nella riduzione del rinculo percepito alla spalla. Sulla pala del calcio è presente anche un inserto, fissato nella parte superiore per mezzo di una vite, che funge da appoggia guancia, leggermente rialzato, per favorire l’allineamento con le mire o, eventualmente, con il punto rosso. È polimerico, di colore nero, con una finitura opaca che risulta un tantino delicata, poiché sembra rigarsi abbastanza facilmente sfregando su superfici dure o abrasive. Nulla che possa minare il corretto funzionamento del fucile, ma sarebbe valsa la pena di applicare anche a questo elemento la medesima finitura della calciatura, che risulta, al contrario, molto resistente.
Facile da impugnare
La pistola è piuttosto sottile, ben impugnabile, mentre la distanza tra la punta della coccia e il grilletto misura 110 millimetri. Sulla pistola sono presenti pannelli di presa con texture a buccia d’arancia, non particolarmente invasiva, collocati sui due lati e nella parte anteriore. Nella parte inferiore della pala, invece, è presente un foro per il fissaggio della maglietta porta cinghia, oltre a un’asola più larga che può consentire di fissare direttamente una cinghia di trasporto al calcio.
L’asta è lunga e piuttosto affusolata, facile da impugnare anche per chi abbia mani piccole, dotata di un ampio pannello grippante nella parte inferiore e di due più sottili posizionati più in alto, uno per ciascun lato. La texture dei pannelli grippanti è la stessa della pistola, a buccia d’arancia. Il tappo del serbatoio, invece, è realizzato in acciaio e ha una particolare forma a clessidra, con due fasce godronate per consentire una presa efficace. Sul puntale del cappellotto è presente, come di consueto, un foro per il fissaggio della maglietta porta cinghia anteriore.
Il test: preciso e affidabile
Ho messo alla prova l’Impala plus Camo slug calibro 12 sulle linee del poligono Oklahoma camp di Uboldo (Va), realizzando alcune rosate con cartucce a palla. Ho posto il bersaglio a 30 metri, sparando in appoggio anteriore dal bancone e utilizzando solamente le mire metalliche montate di serie.
Per l’occasione ho utilizzato cartucce Fiocchi Slug con palla Gualandi di 32 grammi; Baschieri & Pellagri Thrill shock con palla di 32 grammi e Rottweil Exact green magnum con palla in stagno di 25 grammi. Con le Fiocchi ho ottenuto una rosata di tre colpi in un diametro di 40 millimetri, mentre con le Baschieri & Pellagri i tre fori erano concentrati in un diametro di 60 millimetri. La rosata migliore, però, è stata quella ottenuta con le Rottweil, con tre colpi raccolti in 30 millimetri, due dei quali quasi sovrapposti.
Il riarmo del fucile è rapido e l’otturatore va in batteria correttamente e senza incertezze. Ho riscontrato una sostanziale incompatibilità, almeno per quanto riguarda l’esemplare provato, con le cartucce che utilizzano un bossolo tipo Gordon: proprio a causa della sua particolare costruzione, il Gordon presenta un rim visibilmente più spesso, che crea problemi in fase di chiusura. Probabilmente lo spazio tra le alette di chiusura della testina e l’inizio della camera di scoppio è minimo, impedendo alla testina di chiudere correttamente e al fucile di sparare.
Le rosate
Un prezzo concorrenziale
La reazione del fucile allo sparo è stata composta, nonostante la canna lunga solamente 510 millimetri. Il calciolo in tecnopolimero, di spessore generoso, ammortizza efficacemente il rinculo alla spalla, anche quando si spara con cartucce piuttosto punitive. I riferimenti in fibra ottica di tacca e mirino sono luminosi e ben visibili, garantendo una rapida acquisizione della linea di mira anche con condizioni di luce scarsa.
L’Istanbul Impala Plus Camo slug è corredato di una dotazione di serie di tutto rispetto, che comprende di piastrine per la variazione della piega, magliette porta cinghia e cinghia di trasporto. A dir poco concorrenziale il prezzo: 801 euro.
Istanbul Impala Plus Camo slug: la scheda tecnica
- Produttore: Istanbul silah, Istanbul (Turchia)
- Distributore: Paganini, mail@paganini.it
- Modello: Impala plus Camo slug
- Tipo: fucile semiautomatico da caccia
- Calibro: 12/76
- Canne: 510 mm, con foratura 18,5 millimetri e strozzatura cilindrica fissa
- Funzionamento: inerziale con testina rotante
- Chiusura: testina rotante con sei tenoni che si inseriscono nel prolungamento di culatta
- Espulsore: a molla e puntone fissato all’interno della carcassa
- Scatto: batteria montata su sottoguardia polimerico, dotata sicura manuale a traversino
- Dispositivi di mira: tacca di mira regolabile in alzo e derivazione; mirino regolabile in derivazione; attacco Cantilever per red dot
- Calcio e asta: calciatura polimerica con calcio a pistola lungo 360 millimetri, calciolo in tecnopolimero ammortizzante, asta tonda e affusolata; texture di presa a buccia d’arancia
- Materiali: carcassa in lega leggera, canna in acciaio 4140, calciatura polimerica
- Finiture: canna, carcassa e calciatura con finitura True timber Htc green
- Prezzo: 801 euro
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