
Sono quattro le tappe in programma tra febbraio e marzo del Trofeo Gramignani, il circuito di verifiche attitudinali su beccaccia per cani da ferma inglesi e continentali organizzato dal Club della Beccaccia.
Prima che una mera competizione cinofila, il Trofeo Gramignani vuole essere un momento di valutazione di soggetti che hanno dietro un lavoro spesso pluridecennale di scelte fatte a caccia anche da bravi e scrupolosi allevatori.
Subordinatamente ai posti disponibili per batteria, può iscriversi chiunque voglia partecipare col proprio cane. In quanto prova organizzata dal Club della Beccaccia, la precedenza è data ai cacciatori aderenti al sodalizio.
Sono escluse, però, figure professionistiche. Chi presenta e conduce il cane al Trofeo Gramignani deve esserne anche il proprietario.
Circuito di prove per inglesi e continentali
Il trofeo viene assegnato sia per la categoria inglesi, sia per la categoria continentali. In entrambe le categorie viene premiata anche la miglior femmina del circuito annuale. Nel caso in cui la miglior femmina (in ognuna delle due categorie) risulti anche il soggetto che ha ottenuto la valutazione più alta tra tutti i partecipanti durante il circuito di prove, le viene assegnato sia il Trofeo Gramignani, sia il titolo di miglior femmina.
Vige il nuovo regolamento Trofeo Gramignani – Club della Beccaccia, approvato dal club in occasione della passata edizione.
Sei tappe in calendario per il Gramignani 2025/2026
L’edizione 2024/2025 del Trofeo Gramignani – Club della Beccaccia prevedeva quattro tappe, in calendario da fine novembre a metà marzo. Il programma di questa nuova edizione (2025/2026) è stato implementato e le tappe sono state portate a sei.
La prova di Pastena (Fr) si è già svolta a fine novembre. La prima location, l’Afv Santa Croce a Pastena (oltre 1.300 ettari in un’area conciliata con il Parco dei monti Ausoni) è stata riconfermata visto l’ottimo andamento della prova in loco del Gramigani 2024/2025.
La zona di Leonessa è invece stata selezionata per questa nuova edizione, poiché estremamente vocata all’incontro con il selvatico. E’ stata, infatti, anche sede, nel 2017, del Campionato europeo su beccacce per cani da ferma inglesi. Purtroppo però, la prova, che era calendarizzata a dicembre, è saltata a causa delle condizioni meteo avverse.
Si riparte a febbraio
Il 1° febbraio il Gramignani fa tappa a Lavagnina, in ricordo del professor Silvio Spanò, che ha fatto la storia del Club della Beccaccia. L’Aatv Lavagnina in provincia di Alessandria, scelta come zona di caccia da Silvio Spanò, si estende per oltre mille ettari in un territorio meraviglioso, caratterizzato da colline coltivate, vigneti nobili, boschetti alternati a prati e maggesi. Qui l’incontro con la beccaccia è molto frequente.
Il 14 febbraio, poi, è prevista un’ulteriore tappa presso la zona addestramento cani permanente di Campobasso. Questa è di vastissima estensione e di estrema validità per l’incontro con la beccaccia.
In quanto habitat idoneo a ospitare la beccaccia, la Zac di Reggio Emilia, situata sull’Appennino reggiano è stata selezionata per la prova del 1° marzo del Gramignani.
Il circuito del Gramignani 2025/2026 si concluderà con la due giorni, programmata il 7 e l’8 marzo, a Monte Grimano in provincia di Pesaro Urbino. Già luogo della premiazione del trofeo 2024/2025, l’Afv San Paolo (oltre mille ettari) ospita nuovamente la tappa finale del circuito, al termine della quale è prevista l’assegnazione del trofeo 2025/2026.
Per ulteriori informazioni e per iscriversi alle prove occorre contattare telefonicamente Francesco Vero (392 689264) o Fabrizio Lelli (347 5468085).
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