Bergara B14 Hunter extreme series calibro .308 Winchester: il test

Bergara B14 Hunter extreme series calibro .308 Winchester il test
© Matteo Galuzzi

Non arriva al metro di lunghezza, ma garantisce prestazioni sub-moa: ecco il test della carabina bolt-action Bergara B14 Hunter extreme series calibro .308 Winchester.

La Bergara B14 Hunter extreme series calibro .308 Winchester è una carabina bolt-action leggerissima e ultracompatta (la canna è lunga soli 18 pollici, 457 millimetri), resistente agli agenti atmosferici grazie all’impiego estensivo dell’acciaio inox con copertura Cerakote Stainless grey; il calcio sintetico, con trattamento soft touch nero, presenta una marezzatura bianca e pala a profilo dritto, tipicamente americano. Per la nostra prova la Redolfi armi di Manerbio (Bs), distributore italiano di Bergara, ci ha fornito un’eccellente slitta monolitica Picatinny Contessa e un cannocchiale Delta Titanium 1,5-9×45, particolarmente azzeccato con lo spirito dell’arma sia per ingombri e pesi generali sia per ingrandimenti.

Basata sull’azione Bergara B14, l’arma segue con prontezza i movimenti impressi dal tiratore. Il dimensionamento della calciatura è comunque del tutto regolare: l’imbracciata risulta pertanto assolutamente naturale. Molto spesso, morbido e confortevole il calciolo in gomma, caratterizzato da uno spessore leggermente più cospicuo al margine superiore (28 millimetri) che digrada poi verso il basso fino a raggiungere uno spessore di 24 millimetri. Il freno di bocca è nero, come il pomo dell’otturatore, e contribuisce a creare un valido contrasto cromatico con la finitura Cerakote effetto satinato. La sua efficacia è notevole nello smorzare il contraccolpo e anche nel rendere meno imponente la fiammata di volata, che con la ridotta lunghezza di canna risulta abbastanza evidente (anche se non abbagliante, pur nella penombra delle linee indoor del Galleria del tiro di Lograto, oggi poligono Gunbank).

Bergara B14 Hunter extreme series calibro .308 Winchester: la gallery fotografica

Ho effettuato alcune serie di tre colpi sul bersaglio Hunter a 100 metri, con una varietà piuttosto eterogenea di caricamenti venatori: ho spaziato dalle Fiocchi 150 grani Hornady Sst e Sako 150 grani Super Hammerhead alle 165 grani Fiocchi con palla Sierra Gameking e Rws Hit, fino alle 180 grani Fiocchi soft point e Brenneke Tug.

tabella balistica del test della carabina bergara b14 hunter extreme series

Bergara B14 Hunter extreme series: la prova a fuoco

La Bergara B14 Hunter extreme series ha dimostrato con i fatti di poter stare al di sotto del fatidico minuto d’angolo e questo con tutti e tre i pesi di palla; ho infatti ottenuto una rosata di 24 millimetri con le Fiocchi con palla Hornady Sst da 150 grani e di 25 millimetri con le soft point da 180. Il più elevato gradimento lo si è però riscontrato con le 165 grani: in particolare le Gameking hanno determinato una rosata di tre colpi in 20 millimetri; con le Rws Hit ho ottenuto il miglior raggruppamento della prova, tre colpi in soli 12 millimetri con il primo e il terzo colpo doppiati.

Trattandosi di una carabina da caccia, non è destinata a sparare molti colpi di seguito; però l’ho fatto e ho riscontrato ottime capacità di concentrazione anche a canna ustionante, senza significative migrazioni del centro di rosata. Stante il non elevatissimo ingrandimento dell’ottica, l’effetto miraggio ha cominciato a palesarsi intorno al quindicesimo colpo sparato in rapida successione, dopo il quale ho raffreddato l’arma con aria forzata.

Bergara B14 Hunter extreme series: le rosate

Peso e ingombri contenuti

Decisamente fluido il movimento dell’otturatore, tanto in fase di alimentazione quanto in fase di espulsione; malgrado la finestra sia abbastanza contenuta in lunghezza (60,8 millimetri), non è complicato alimentare direttamente la cartuccia in camera, anche perché basta semplicemente far cadere la cartuccia nel vano di alimentazione per vederla poi guidata dall’otturatore senza incertezze. Posta dietro il manubrio, la sicura manuale è a due posizioni ben distinte e nette; quando inserita blocca solo lo scatto, consentendo quindi lo scaricamento in sicurezza. È anche presente un riferimento rosso che, quando il percussore è armato, protrude dall’estremità posteriore del noce, fungendo da avviso.

Quando il massimo contenimento dei pesi ma soprattutto degli ingombri risulta prioritario, allora entra in scena questa Bergara estrema che a dispetto della canna corta riesce a garantire rosate di tutto rispetto. È ovvio che a una canna così corta corrisponde una diminuzione della velocità alla bocca; i calibri scelti sono comunque non penalizzati eccessivamente. È opportuno ricordare che, quantomeno per il .308 Winchester, esistono caricamenti venatori specifici per canne corte.

Ruggero Pettinelli

Bergara B14 Hunter extreme series: la scheda tecnica

  • Produttore: Bergara (Spagna)
  • Distributore: Redolfi armi, strada provinciale 668 km 28.310, 25025 Manerbio (Bs), tel. 030 9380140
  • Modello: B14 Hunter extreme series
  • Tipo: carabina bolt-action (ripetizione manuale)
  • Calibro: .308 Winchester (anche 6,5 Creedmoor)
  • Funzionamento: otturatore girevole-scorrevole a due tenoni frontali
  • Alimentazione: caricatore amovibile monofilare
  • Numero colpi: 3
  • Lunghezza canna: 457 mm
  • Lunghezza totale: 950 mm
  • Scatto: diretto, monostadio, regolabile (peso rilevato 900 grammi)
  • Percussione: percussore lanciato
  • Sicura: manuale a due posizioni sul lato destro dell’azione
  • Mire: mirino amovibile in fibra ottica; tacca di mira tipo Battue amovibile e regolabile in fibra ottica, predisposizione per il montaggio dell’ottica a standard Remington 700 (in prova, Delta titanium 1,5-9×45)
  • Materiali: acciaio inox 416, calciatura polimerica
  • Finiture: Cerakote Stainless grey, calciatura Soft touch
  • Peso: 2.900 grammi
  • Prezzo: 1.120 euro

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