Baschieri & Pellagri F2 Classic Fiber calibro 20: il test

F2 Classic Fiber

Il cuore della F2 Classic Fiber è la borra in feltro associata all’ormai consolidata tradizione raccontata dalla polvere F2 della Baschieri & Pellagri. Nomen omen per questa munizione in calibro 20 dal gusto classico che subito lascia immaginare di camerarla in un basculante un attimo prima d’iniziare a solcare i sentieri della regina.

La Baschieri & Pellagri dichiara il propellente F2x36 come quello contenuto all’interno della sua cartuccia F2 Classic Fiber in calibro 20. Si tratta di una nitrocellulosa laminata modificata, adatta a caricamenti medio-pesanti in tutti i calibri. A livello di velocità combustiva si posiziona nel mezzo tra la più vivace Mbx32 e la più progressiva Mbx36. L’indicazione numerica che segue il nome vero e proprio ne indica la carica di pallini in riferimento al calibro 12.

Quattro modulazioni per la F2

Nel particolare, la polvere F2 è declinata dall’azienda felsinea in quattro modulazioni, rispettivamente F2x24, F2x28, F2x32 e F2x36 dove le prime elencate, come facilmente intuibile, restano dedicate all’allestimento di cartucce per il tiro al volo. La destinazione eminentemente venatoria è quella tipica degli ultimi due propellenti che si trovano all’apice della famiglia per livello combustivo.

Nel calibro 20, anche in considerazione dell’associazione al bossolo da 67 millimetri, l’azienda ha preferito rivolgersi alla polvere più lenta tra quelle disponibili, facendo ricadere l’attenzione sulla F2x36. Di colore verde, con densità gravimetrica di 530 grammi/litro, ha lamella quadra spessa 0,11 millimetri, che misura 1,4 millimetri per lato.

La stessa Baschieri & Pellagri la identifica per tradizione come una monobasica modificata per la nitroglicerina presente nella miscela in una frazione inferiore al 10%. Il dosaggio di polvere rilevato (1,28; 1,30; 1,28; 1,26; 1,27 grammi) nelle cartucce analizzate (numero lotto CA1C043F2109) ha evidenziato una media pari a poco meno di 1,28 grammi con una deviazione standard calcolata in 0,013 grammi e uno scarto massimo tra le dosi estreme di 0,04 grammi.

Il dosaggio medio di polvere F2x36 rinvenuto all’interno delle cartucce è risultato essere perfettamente in linea con le indicazioni di carica che lo stesso produttore suggerisce nelle proprie tabelle di riferimento.

Pressioni e velocità

Il bossolo da 67 millimetri (due pollici e cinque ottavi, come riportato sul fronte della scatola) tende a vivacizzare la combustione; il maggior peso del borraggio tradizionale ugualmente contribuisce a innalzare le pressioni d’esercizio, ragion per cui la scelta di una polvere progressiva da associare alla carica di 26 grammi sembra essere quella più razionale tramutandosi in una media dichiarata delle pressioni massime pari a 780 bar.

In osservanza delle prescrizioni imposte dalla Cip che fissa in 830 bar la soglia pressoria massima per le cartucce ordinarie del calibro 20 e inferiori, la F2 Classic Fiber della Baschieri & Pellagri può trovare impiego anche in fucili più datati che non siano stati sottoposti alla prova superiore a polvere senza fumo (a partire dal 2014 contrassegnata dal nuovo punzone Cip S, in precedenza Psf**). Tuttavia una puntuale verifica sulla funzionalità meccanica dell’ottimo stato di conservazione della propria arma resta sempre onere dell’utilizzatore.

La velocità dichiarata è di 400 m/s rilevata in canna full, ossia a strozzatura piena con restringimento in volata da una stella.

Bossolo e innesco

Come anticipato, il bossolo di colore giallo è lungo 67 millimetri, lunghezza che permette alla cartuccia di essere utilizzata in sicurezza anche in fucili camerati 65 millimetri, in ossequio alle prescrizioni Cip così come recepite in Italia. La base del fondello è marcata Baschieri & Pellagri e riporta impressa l’indicazione del calibro. La corazza è alta 16 millimetri (tipo 3).

L’innesco U686 si colloca per le sue caratteristiche nella fascia degli apparecchi con medio impulso d’accensione. È identificabile dal cartoncino isolante sottoforo di colore rosso e dal corpo ramato.

La carica di piombo

La carica di pallini è pari a 26 grammi, appena oltre la media del dosaggio di piombo tradizionalmente riferibile al calibro 20. Il piombo delle cartucce in prova è del numero nove con diametro di 2,1 millimetri, idoneo nel confronto con la regina dei boschi e non solo. Questa numerazione intermedia gode di molteplici utilizzi nella pratica venatoria. La carica presente nella cartuccia F2 Classic conta approssimativamente 483 sfere.

Pari a 25,85 grammi il dosaggio medio di pallini rinvenuto sulle cinque misurazioni (25,67; 25,65; 25,89; 26,08; 25,98 grammi) che hanno evidenziato uno scarto massimo tra le pesate estreme di 0,43 grammi e una deviazione standard calcolata in 0,169 grammi. Di circa tre pallini del nove è la differenza tra il dosaggio di 26 grammi dichiarato dalla Baschieri & Pellagri e la media rinvenuta.

Borra tradizionale Diana

L’anima del caricamento è il borraggio in feltro Diana, complice di quella classicità che ammalia ancora molti cacciatori. È associata alla couvette di tenuta dello stesso produttore bolognese. L’identità della forma del profilo superiore come di quello inferiore rende biorientabile la coppetta di tenuta dei gas, facilitando il suo caricamento tanto in sede industriale, quanto domestica. La borra è alta 16 millimetri e si presenta assestata con intensità all’interno del bossolo finito con chiusura stellare all’altezza media di 57,77 millimetri (calcolata su cinque rilievi: 57,80; 57,78; 57,73; 57,76; 57,79 millimetri).

Le prove in placca

Per l’esame al tiro è stato utilizzato un sovrapposto Franchi Feeling Beccaccia, nulla di meglio che un fucile pensato per l’arcera per approcciarsi alle F2 Classic Fiber e valutarne compiutamente gli effetti sul bersaglio. Doppia linea di tiro fissata sulla soglia dei 15 e dei 20 metri, con la canna inferiore assistita dallo strozzatore cilindrico e quella superiore dal tre stelle. L’indubbio vantaggio del fucile sovrapposto è proprio quello di poter disporre del doppio grado di strozzatura onde offrire al secondo colpo un maggiore margine di concentrazione dei pallini sul selvatico ormai in allontanamento.

La rosata è ampia e ben distribuita su entrambe le placche di prova, tuttavia i pallini si presentano appena più accentrati nel tiro effettuato sulla corta linea dei 15 metri. Alla distanza maggiore si osserva una presenza del piombo nove su tutta la superficie del bersaglio con una buona omogeneità di copertura.

Non delude quindi le aspettative la cartuccia felsinea in calibro 20, come consuetudine per quest’azienda italiana che non manca di cura per i dettagli nelle proprie realizzazioni.

Il nostro test

F2 15 metri - canna cilindrica
Distanza 15 metri, strozzatore cilindrico
  • Distanza di tiro: 15 e 20 metri
  • Fucile: Franchi Feeling Beccaccia
  • Calibro: 20/76 mm
  • Strozzatura: ***** Cyl / *** M
  • Lunghezza canna: 62 cm
  • Temperatura esterna: 10°C
  • Diametro del cerchio: 75 cm

 

F2 20 metri - canna XXX
Distanza 20 metri, strozzatore tre stelle

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