Il Sole 24 Ore anticipa i contenuti dell’emendamento con cui il governo rimodulerà le restrizioni al porto di coltelli introdotte col decreto sicurezza.
La mossa sarà duplice, definire meglio i motivi giustificati per il porto di coltelli (insieme al lavoro e ad alcune attività sportive ci rientrerà anche la caccia) e rimodulare alcuni divieti introdotti a fine febbraio: avrà quest’effetto, racconta Il Sole 24 Ore (l’articolo lo firma Ivan Cimmarusti), l’emendamento con cui, forse direttamente in aula, il governo interverrà sul ddl che converte il decreto sicurezza, al momento all’esame della prima commissione del Senato.
Oltre che per i lama fissa sopra gli otto centimetri, si legge sul Sole in attesa del testo ufficiale, il motivo giustificato varrà anche, sopra i cinque centimetri, per i coltelli pieghevoli, con blocco oppure apribili con una sola mano, dotati di lama a un solo taglio.
Resterà intatto il divieto per i pieghevoli con lama più lunga di cinque centimetri e apertura a scatto o a molla, i coltelli a farfalla con lama affilata o appuntita, gli strumenti camuffati, nascosti dentro altri oggetti o mascherati da utensili.
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