Munizioni in piombo nelle zone umide, giovedì il primo voto

munizioni in piombo nelle zone umide: germano in volo ad ali aperte
© Mircea Costina / shutterstock

Il 29 ottobre la commissione Ambiente voterà sulle risoluzioni che censurano il divieto di usare munizioni in piombo nelle zone umide.

Prima prova d’appello: giovedì 29 ottobre la commissione Ambiente del parlamento europeo si esprimerà sul regolamento che intende vietare l’uso di munizioni in piombo nelle zone umide. Più precisamente: i commissari sono chiamati a esprimersi sulle due risoluzioni (Bernhuber-Knotek- Slabakov e Dreosto) che censurano la proposta e impegnano la Commissione europea a rinviarla al Comitato Reach per una nuova valutazione. In rappresentanza di quattro gruppi diversi, i quattro parlamentari contestano la definizione di zona umida e di possesso di munizione, la durata della fase transitoria e la previsione di aree cuscinetto «intorno a qualsiasi zona d’acqua, comprese piccole pozzanghere dopo una pioggia».

A descriverle così è il segretario generale Face David Scallan che in un video di due minuti scarsi invita i commissari a votare le risoluzioni. «Siamo tutti d’accordo sulla necessità di eliminare il piombo dalle zone umide» prosegue. «Bisogna discutere il modo in cui raggiungere l’obiettivo». Di sicuro non con una proposta «illegale» che viola la presunzione d’innocenza e la certezza del diritto, «incomprensibile e impossibile da attuare nella pratica». Per Scallan c’è una sola decisione sensata. Bisogna rinviare la proposta «che impatta su dieci milioni di cittadini europei» al Comitato Reach. In questa sede sarà possibile correggere rapidamente gli errori e rendere il provvedimento proporzionato e realmente applicabile.

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