Munizioni in piombo, giornata decisiva a Bruxelles

munizioni in piombo
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Mercoledì 25 il parlamento europeo si esprimerà sul divieto di usare munizioni in piombo nelle zone umide.

Tra le 20 e le 21.15 si saprà molto, se non tutto, del futuro delle munizioni in piombo in Europa. A quell’ora il parlamento europeo si esprimerà sull’atto che impegna la Commissione a ritirare il regolamento sull’utilizzo delle cartucce tradizionali nelle zone umide e presentare al Comitato Reach un nuovo progetto. Qualsiasi divieto, si legge nel testo della mozione Dreosto, “dovrebbe essere proporzionato, non dovrebbe riguardare i poligoni di tiro in cui i rischi potenziali sono già sotto controllo e dovrebbe includere una definizione chiara e inequivocabile delle zone umide, limitando l’ambito di applicazione ai corpi idrici permanenti, al fine di garantire la certezza del diritto”.

Ci si attende il voto favorevole delle destre, Identità e Democrazia e Conservatori e Riformisti. Molto però dipenderà dalla compattezza di popolari e macroniani, che si sono spaccati in commissione Ambiente, e dalla solidità dei socialisti sulla carta favorevoli al regolamento e dunque contrari alla mozione. I retroscena raccontano di un voto in bilico: finirà come in commissione, con uno scarto minimo?

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