I calibri per la caccia al cinghiale

I calibri per la caccia al cinghiale
© Paolo Manzi / shutterstock

Tra i calibri per la caccia al cinghiale 7 mm Weatherby Magnum, .30 Nosler, 8,5×55 Blaser e .338 Winchester Magnum si ritagliano un posto speciale.

Nella scelta dei calibri per la caccia al cinghiale bisogna tenere in considerazione la mole del selvatico e ricadere su munizioni che sviluppino una certa energia. Dai classici .30 possiamo scendere fino ai 7 mm senza praticamente nessun vincolo verso l’alto, se non la valutazione delle possibili distanze di tiro. Le soluzioni individuate sono il 7 mm Weatherby Magnum, il .30 Nosler, l’8,5×55 Blaser e il 338 Winchester Magnum.

I calibri per la caccia al cinghiale: 7 mm Weatherby Magnum

Il 7 mm Weatherby Magnum fu ideato da Roy Weatherby nel 1944, quasi un ventennio prima del famosissimo e popolarissimo 7 mm Remington Magnum. Come tutti i calibri disegnati da Weatherby, anche questo è stato derivato da un Holland & Holland, nel caso specifico dal .300 H&H. Seppur pensato nel 1944, il 7 mm di Roy fu ufficializzato sul mercato solamente nel 1950, quando furono disponibili le carabine. Inizialmente la produzione delle munizioni era artigianale; nel 1953 fu ufficializzata la collaborazione tra Weatherby e la svedese Norma per la produzione in serie delle munizioni. Particolarità interessante: nonostante che siano native d’oltreoceano, tutte le munizioni Weatherby, a esclusione del .300 Weatherby Magnum, sono standardizzate Cip.

In America, dove il 7 mm (ossia il .284”) ha suscitato sempre un discreto interesse, viene utilizzato per la caccia agli orsi e ai bisonti. Ma, nonostante le eccellenti prestazioni, in Europa non ha mai trovato gradimento da parte dei cacciatori che invece hanno preferito orientarsi sul più commerciale 7 mm Remington Magnum. L’offerta commerciale riguarda esclusivamente produttori americani; sono inoltre disponibili, offerti da diversi brand seppur a prezzi abbastanza rilevanti, sia i dies sia i bossoli per la ricarica domestica. Le soluzioni individuate sono prodotte da Weatherby e Federal Ammunition.

I calibri per la caccia al cinghiale: 7 mm Weatherby Magnum con palla Nosler Ballistic Tip da 150 grani, coefficiente balistico 0,493 (munizione Weatherby)

La proposta di Weatherby è provvista di una palla Nosler Ballistic Tip da 150 grani (9,7 grammi) con un coefficiente balistico di 0,493. Velocità ed energia sviluppate sono rispettivamente di 1.006 m/s e 4.918 Joule alla bocca, 943 m/s e 4.322 Joule a 100 iarde (circa 91,5 metri), 883 m/s e 3.787 Joule a 200 iarde e 825 m/s e 3.311 Joule a 300 iarde. Supponendo di tarare l’arma con una Gee di 200 iarde, circa 183 metri, i cali saranno di -3,8 centimetri alla bocca, +3,6 centimetri a 100 iarde e -15,7 centimetri a 300 iarde.

tabella balistica del calibro 7 mm Weatherby Magnum - munizione Weatherby, palla Nosler Ballistic Tip da 150 grani, CB 0.493

I calibri per la caccia al cinghiale: 7 mm Weatherby Magnum con palla Federal Trophy Bonded Tip da 160 grani, coefficiente balistico 0,520 (munizione Federal Ammunition)

Federal Ammunition dota la propria soluzione di una palla Trophy Bonded Tip, con coda rastremata e tip polimerico, da 160 grani (10,4 grammi); 0,520 il coefficiente balistico. La velocità e l’energia sviluppate sono di 945 m/s e 4.629 Joule alla bocca della canna, 888 m/s e 4.087 Joule a 100 iarde, 833 m/s e 3.597 Joule a 200 iarde e 781 m/s e 3.158 Joule a 300 iarde. Con una taratura a 300 iarde i cali saranno di +7,1 centimetri a 100 iarde e +8,9 cm a 200 iarde.

tabella balistica del calibro 7 mm Weatherby Magnum - munizione Federal Ammunition, palla Federal Trophy Bonded Tip, coefficiente balistico 0.520

I calibri per la caccia al cinghiale: .30 Nosler

Il .30 Nosler appartiene a una nutrita schiera di munizioni proprietarie ideate e sviluppate dalla stessa Nosler; questa munizione in particolare fu resa pubblica nel 2016. Derivata dal bossolo del .300 Remington Ultra Magnum, più corto di 7,5 millimetri, con una spalla di 35° e un headspace massimo di 55,83 millimetri, ha la particolarità di offrire prestazioni (velocità, energia, radenza) di una cartuccia magnum in azioni standard. Inoltre, secondo quanto dichiarato dalla stessa Nosler, a parità di peso di palla e velocità alla bocca il .30 Nosler è soggetto a un minor rinculo dell’arma, dovuto al minor quantitativo di propellente contenuto nel bossolo.

Oltre a evidenziare l’effetto rinculo, la Nosler ha voluto esaltare le prestazioni che con la stessa palla surclassano quelle sviluppate dai calibri concorrenti quali il .300 Weatherby Magnum o il .300 Winchester Magnum. Il peso tipico di palla varia dai 180 ai 230 grani. Attualmente il calibro è standardizzato Saami e non Cip. A oggi l’offerta commerciale è esclusivamente a cura della Nosler ideatrice del calibro; sul mercato sono disponibili dies di diversi marchi, mentre i bossoli sono prodotti esclusivamente dalla stessa Nosler.

I calibri per la caccia al cinghiale: .30 Nosler con palla Nosler Accubond da 180 grani, coefficiente balistico 0,507 (munizione Nosler)

La prima soluzione individuata è dotata di palla Nosler Accubond da 180 grani (11,6 grani) con un coefficiente balistico di 0,507. Le prestazioni sviluppate, velocità ed energia, sono di 975 m/s e 5.549 Joule alla bocca dell’arma, 916 m/s e 4.890 Joule a 100 iarde, 858 m/s e 4.296 Joule a 200 iarde e 803 m/s e 3.762 Joule a 300 iarde. Tarando l’arma con una gee a 200 iarde, i cali saranno di – 3,8 centimetri alla bocca, +3,0 centimetri a 100 iarde e -14,2 centimetri a 300 iarde.

tabella balistica del calibro .30 Nosler - munizione Nosler, palla Nosler Accubond da 180 grani, coefficiente balistico 0.507

I calibri per la caccia al cinghiale: .30 Nosler con palla Nosler Accubond Long Range da 210 grani, coefficiente balistico 0,661 (munizione Nosler)

La seconda soluzione utilizza sempre una palla Nosler Accubond nella variante Long Range che pesa 210 grani (13,6 grammi) per un coefficiente balistico di 0,611. In questo caso la velocità all’uscita dalla canna è di 914 m/s con un’energia di 5.690 Joule; a 100 iarde si registrano 870 m/s e 5.154 Joule, a 200 iarde 827 m/s e 3.680 Joule, a 300 iarde 785 m/s e 3.494 Joule.

tabella balistica del calibro .30 Nosler - munizione Nosler, palla Nosler Accubond Long Range da 210 grani, coefficiente balistico 0.661

I calibri per la caccia al cinghiale: 8,5×55 Blaser

Tra le cartucce di recente introduzione spicca l’8,5×55 Blaser, presentata al pubblico alla fiera Iwa 2019. L’omologazione Cip indica come Paese d’origine la Svezia. Pensata per essere utilizzata su canne dotate di silenziatore o silenziate, l’8,5×55 Blaser sviluppa il massimo delle prestazioni quando queste sono corte. La pressione massima di utilizzo è di 4.300 bar e il peso di palla varia dai 138,9 ai 185 grani. La normativa attualmente vigente in Italia vieta il possesso e l’uso dei silenziatori, ma questa munizione potrebbe trovare il suo utilizzo nella caccia al cinghiale con carabine dotate di canne approssimativamente intorno ai 500 millimetri.

Anche in questo caso il mercato è quasi totalmente appannaggio della Blaser. I soli dies disponibili per la ricarica sono prodotti dalla Triebel; i bossoli attualmente non sono in commercio, sarà quindi necessario ricaricare quelli recuperati dalle cartucce commerciali.

I calibri per la caccia al cinghiale: 8,5×55 Blaser con palla Kjg-Sr da 138,9 grani, coefficiente balistico 0,294 (munizione Sax Munitions)

La prima soluzione scelta è prodotta dalla tedesca Sax Munitions che ha introdotto la munizione agli inizi del 2020. La palla tipo Kjg-Sr ha un peso di 138,9 grani (9,0 grammi) con un coefficiente balistico di 0,294. Essendo relativamente leggera, fa sì che la velocità sia elevata: alla bocca si registrano 1.030 m/s per un’energia di 4.775 Joule. A 100 metri i dati diventano 917 m/s e 3.781 Joule, a 200 metri 812 m/s e 2.968 Joule che si riducono a 708 m/s e 2.259 Joule alla distanza di 300 metri. Tarando l’arma con una Gee di 204 metri, i cali saranno di -5,0 alla bocca, +3,6 a 100 metri, +0,4 a 200 metri e -17,6 a 300 metri.

tabella balistica del calibro 8,55 Blaser - munizione Sax Munitions, palla Kjg-Sr da 138,9 grani, coeffiicente balistico 0,294

I calibri per la caccia al cinghiale: 8,5×55 Blaser con palla Barnes Tts-X da 185 grani, coefficiente balistico 0,432 (munizione Blaser)

La proposta di Blaser utilizza una palla lead-free della Barnes modello Tts-X da 185 grani (12,0 grammi) con un coefficiente balistico di 0,432. Le prestazioni balistiche rilevate sono 900 m/s e 4.858 Joule alla bocca dell’arma, 828 m/s e 4.110 Joule a 100 metri, 759 m/s e 3.772 Joule a 200 metri e 694 m/s e 2.889 Joule a 300 metri. Tarando l’arma con una Gee a 182 metri, i cali registrati saranno -4,0 centimetri al vivo di volata, +4,0 centimetri a 100 metri, -2,3 centimetri a 200 metri e -25,7 a 300 metri.

tabella balistica del calibro 8,55 Blaser - munizione Blaser, palla Barnes Tts-X da 185 grani, coefficiente balistico 0,432

I calibri per la caccia al cinghiale: .338 Winchester Magnum

Il .338 Winchester Magnum appare per la prima volta sul mercato americano verso la fine degli anni Cinquanta: deriva dal bossolo del .458 Winchester per restringimento del colletto. Inizialmente le uniche armi che cameravano questa munizione erano le carabine prodotte dalla stessa Winchester; attualmente la maggior parte dei produttori di armi ha in catalogo almeno un’arma in questo calibro.

Il peso di palla utilizzata variava dai 200 fino a 300 grani, mentre quello tipico di utilizzo è di 225 grani. Anche se non raggiunge le prestazioni del famosissimo .375 H&H, il .338 Winchester Magnum era pensato per la caccia a specie di grande mole sia in Nordamerica sia in Africa. La munizione è standardizzata sia dal Cip (pressione di esercizio 4.400 bar) sia dal SAAMI (pressione di esercizio di 62.000 psi). Il rinculo generato se si utilizza una carabina del peso di circa 4,0 kg è di media entità e genera una forza di circa 40 Joule.

I calibri per la caccia al cinghiale: .338 Winchester Magnum con palla Trophy Copper da 225 grani, coefficiente balistico 0,480 (munizione Federal Ammunition)

Entrambe le proposte esaminate sono lead free, ossia prive di piombo. La prima, prodotta dall’americana Federal Ammunition, presenta la palla Trophy Copper da 225 grani (14,6 grammi) con un coefficiente balistico di 0,480. Analizzando la tabella balistica le prestazioni indicate, velocità ed energia, sono rispettivamente 853 m/s e 5.311 Joule alla bocca, 796 m/s e 4.617 Joule a 100 iarde, 740 m/s e 3.996 Joule a 200 iarde e 687 m/s e 3.443 Joule a 300 iarde. Impostando la Gee a 200 iarde, i cali saranno di +1,8 centimetri a 50 iarde, +4,6 centimetri a 100 iarde e 19,6 centimetri a 300 iarde.

tabella balistica del calibro .338 Winchester - munizione Federal Ammunition, palla Trophy Copper da 225 grani, coefficiente balistico 0.480

I calibri per la caccia al cinghiale: .338 Winchester Magnum palla Jaguar Classic da 179 grani, coefficiente balistico 0,357 (munizione Jaguar)

La soluzione commercializzata da Jaguar, produttore tedesco di palle e munizioni, prevede l’uso della palla Classic di propria produzione nella variante da 179 grani (11,6 grammi) con un coefficiente balistico di 0,357. Rispetto alla Federal è più leggera: riesce così a guadagnare qualche m/s di velocità in più, pagando il prezzo di una minore energia disponibile. All’uscita della canna la velocità è di 912 m/s e l’energia di 4.821 Joule; a 100 metri si avranno 830 m/s e 3.997 Joule, a 200 metri 749 m/s e 3.251 Joule che si ridurranno ulteriormente a 670 m/s e 2.606 Joule a 300 m. Con una Gee a 188 metri i cali saranno di -5,0 centimetri al vivo di volata, +3,9 centimetri a 100 metri, -1,4 centimetri a 200 metri e -24,4 cm a 300 metri.

tabella balistica del calibro .338 WInchester - munizione Jaguar, palla Jaguar Classic da 179 grani, coefficiente balistico 0,357

Per Caccia Magazine Marco Della Mea ha già analizzato i calibri più indicati per la caccia al capriolo.