Gestione degli ungulati e controllo faunistico, governo apre a modifica della legge

Gestione degli ungulati e controllo faunistico: cinghiale nella foresta
© kyslynskahal / shutterstock

Rispondendo a due interrogazioni, il sottosegretario all’Ambiente Giuseppe L’Abbate apre a una modifica della legge quadro sulla caccia per potenziare la gestione degli ungulati.

Il gruppo di lavoro interministeriale Agricoltura-Ambiente ha suggerito al governo di modificare la legge 157/92 così che si consenta il coinvolgimento di coadiutori formati nelle attività di controllo faunistico: è la notizia che emerge dall’intervento in Senato di Giuseppe L’Abbate, sottosegretario 5 Stelle all’Agricoltura, chiamato a rispondere di gestione degli ungulati. Le opposizioni, Lega (Bergesio, Centinaio, Vallardi e Bruzzone) e Forza Italia (Perosino), avevano infatti presentato due interrogazioni dettagliate sul tema.

Il governo intende dunque predisporre un pacchetto di misure che contrastino l’incremento degli ungulati e apre a una possibile modifica della legge quadro sulla caccia. Allo stesso tempo L’Abbate ha sottolineato che le Regioni stanno già regolamentando in autonomia la caccia di selezione agli ungulati.

Sul coinvolgimento dei cacciatori nel controllo faunistico si era già espressa la Corte costituzionale, che a fine luglio aveva salvato la legge regionale delle Marche.

Scopri le ultime news sul mondo venatorio e i test di ottichearmi e munizioni su Caccia Magazine.