Furto di armi, conseguenze pesanti

furto di armi: carabina sul cofano di automobile, cacciatori sullo sfondo
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Attenzione a lasciarle in auto anche solo per pochi minuti, magari giusto il tempo della colazione: il furto di armi rischia di avere conseguenze pesanti.

Non è solo il danno economico: il furto di armi rischia di avere risvolti a lungo raggio. Perché poi può scattare il processo per omessa custodia cui segue, quasi sempre immancabile, la revoca del porto d’armi. Neppure l’eventuale riabilitazione incide sul fatto storico: la valutazione d’inaffidabilità su cui si basa il provvedimento continua ad avere basi solide. E anche nella nuova interpretazione l’articolo 43 del Tulps lascia ampio spazio alla discrezionalità dell’amministrazione.

Lo ha ribadito il Tar della Sicilia (2345/2020) che qualche giorno fa ha respinto il ricorso di un cacciatore di Catania: prima di raggiungere la zona di caccia, si era fermato presso il bar di una stazione di servizio lasciando i fucili incustoditi all’interno dell’auto. “È una condotta che segnala inaffidabilità” si legge nella sentenza, perché “superficiale e non sufficientemente adeguata a escludere, in senso assoluto, il paventato pericolo di un possibile non corretto uso delle armi”. È legittima la scelta dell’amministrazione che gli ha revocato la licenza.

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