Direttiva Uccelli e ruolo della caccia nella gestione faunistica: interrogazione all’europarlamento

Direttiva Uccelli e ruolo della caccia nella gestione faunistica: cacciatore di spalle
© Mountains Hunter / shutterstock

La Lega interroga la Commissione europea sul ruolo della caccia nella direttiva Uccelli e nella gestione faunistica.

Se si mette in dubbio il ruolo della caccia nella gestione faunistica e la si considera un’eccezione alla direttiva Uccelli, che qualcuno venga su a chiederne conto è decisamente probabile. Inevitabile se così si esprime la Commissione europea. E difatti, dopo la segnalazione di Federcaccia, gli eurodeputati leghisti Dreosto, Casanova, Da Re, Tovaglieri e Lancini hanno presentato un’interrogazione formale.

La direttiva stessa considera la caccia parte integrante delle proprie disposizioni. E allora serve un indirizzo interpretativo chiaro per riconoscerle la giusta valenza “culturale, ecologica, ricreativa e sociale”. La caccia, si legge nel comunicato che accompagna il documento, non può essere solo uno strumento utile a contenere le specie aliene o problematiche.

Durante alcuni tavoli tecnici i delegati Face, tra cui Michele Sorrenti di Federcaccia, hanno sentito i funzionari della Commissione definire la caccia non parte integrante della gestione faunistica, ma un’eccezione. Pronta la segnalazione. La Fidc si spiega così alcune recenti indicazioni del governo europeo, dai vincoli al prelievo di moriglione e pavoncella alla richiesta di moratoria per la caccia alla tortora in Francia e Spagna. Adesso si attende una risposta chiara: parlerà lo stesso Sinkevicius, commissario europeo all’Ambiente?

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