Calendario venatorio della Sardegna e legge sulla caccia, Fidc scrive alla Regione

Calendario venatorio della Sardegna: lepre in primo piano
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Calendario venatorio della Sardegna e tavolo permanente per le riforme sono al centro della lettera della Federcaccia regionale.

La Regione convochi il comitato faunistico e un tavolo permanente per le riforme, per modificare il calendario venatorio della Sardegna e la legge 23/98 sulla caccia. È netta la richiesta che Federcaccia fa pervenire a Christian Solinas, all’assessore Lampis e alla V commissione consiliare. Davide Bacciu, presidente regionale Fidc, chiede di intervenire con urgenza su questi due capitoli.

Dagli ultimi censimenti risultano abbattibili più di 80.000 lepri e 24.000 pernici. La Federcaccia chiede dunque ulteriori giornate per la caccia a queste due specie e, “con l’obbligo di conferire i visceri per il monitoraggio delle malattie”, al coniglio selvatico. Federcaccia suggerisce anche di introdurre l’obbligo di una comunicazione preventiva per chi vuole cacciare la nobile stanziale. Il tavolo per le riforme dovrà invece portare a una sintesi delle diverse sensibilità, per favorire un intervento legislativo organico.

Fidc Sardegna sottolinea una volta ancora il ruolo dei cacciatori, decisivi nella gestione della fauna, nei censimenti, nella lotta contro la peste suina e sul fronte antincendio.

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