Caccia Magazine dicembre 2020 in edicola dal 20 novembre

caccia magazine dicembre 2020: setter riporta beccaccia
© Alain Damperat / shutterstock

L’associazionismo venatorio si prende il taglio basso di copertina e l’articolo di apertura ma non è l’unico tema forte di Caccia Magazine dicembre 2020. In edicola dal 20 novembre, l’ultimo numero dell’anno è ricco di test di armi e munizioni e di approfondimenti di cinofilia e gestione faunistica.

Se il finale racconterà dell’associazione unica dei cacciatori non c’è verso di saperlo, ma è innegabile che qualcosa si stia muovendo – e la situazione attuale richiede di parlare con una voce sola: per capire che cosa stia accadendo nel mondo venatorio italiano Samuele Tofani apre Caccia Magazine dicembre 2020, in edicola dal 20 novembre, mettendo a confronto i presidenti delle associazioni riconosciute. Federcaccia rilancia e poi chiarisce che l’unità si dice in tanti modi, Arcicaccia suggerisce di unificare le polizze assicurative. Nelle sue mille sfaccettature il mondo venatorio prende posizione.

E Anuu Migratoristi, Libera Caccia, Enalcaccia ed Eps si preparano alla possibile svolta. Massimo Buconi, Piergiorgio Fassini, Marco Castellani, Paolo Sparvoli, Lamberto Cardia e Galdino Cartoni provano a capire e a spiegare che cosa ci sia alla fine della strada.

All’attualità è dedicata anche la rubrica di Franco Perco convinto che la pandemia accelererà un processo obbligato. I cacciatori italiani sapranno vincere la loro battaglia per trasformare la caccia da attività qualsiasi in gestione. Poi si entra nel dettaglio con la caccia alla beccaccia – David Stocchi e Giancarlo Bravaccini spiegano come interpretare i segni di presenza – e al colombaccio (Marracci). E i racconti si prendono subito la scena grazie alle parole di Matteo Fabris, reduce da un lungo inseguimento alla gazzella di Thomson in Tanzania, e di Emilio Petricci: il primo abbattimento con l’arco è per forza indimenticabile. Va in doppietta Natale Francioso che ha incontrato la squadra di cinghialai La Pianaccia (Montefeltro, Pesaro-Urbino) e Giuseppe Pastori. Nel corso degli anni l’Atc Parma 2 da lui presieduto ha sviluppato un piano di gestione della fauna stanziale tale da portare all’autosufficienza nel prelievo.

Gestione faunistico-venatoria e cinofilia su Caccia Magazine dicembre 2020

Selvaggina stanziale e ungulati si dividono simmetricamente le rubriche sulla gestione faunistico-venatoria. Un’indagine francese ha evidenziato che nell’ultimo ventennio la starna ha aumentato la frequenza con cui utilizza ambienti rischiosi. Luca Ciuffardi chiarisce come ciò dovrebbe condizionare gli sforzi per mettere la specie in sicurezza. Di stanziale scrive anche Ivano Confortini che analizza caratteristiche e funzionamento delle voliere e dei recinti d’ambientamento per fagiani. Si passa poi agli ungulati, alla competizione che può instaurarsi tra daino e capriolo (Stefano Mattioli), al bisonte europeo e ai suoi impatti sul territorio (Ettore Zanon). Di ungulati – anzi: di un ungulato ben preciso – scrive anche Enrico Garelli Pachner nel suo Almanacco del cacciatore a palla. La caccia al camoscio porta infatti con sé una serie di aspetti tipici, tra cui la frequente difficoltà nell’individuare e recuperare l’animale abbattuto.

Trasversali gli articoli di cinofilia. Emanuele Nava intervista Raffaele Pozzi per analizzare gli elementi di contatto tra ferma e seguita, due universi distinti soltanto in parte; Rossella Di Palma si dedica agli spaniel che potrebbero rappresentare il futuro della caccia con il cane; Antonio Zuffi si concentra sul recupero degli ungulati feriti e spiega come potenziare la coppia e formare al meglio cani e conduttori.

Test di armi, ottiche e munizioni

Regalo di Natale in anticipo per i lettori di Caccia Magazine dicembre 2020: rispetto al solito infatti raddoppiano test e presentazioni di armi. Matteo Brogi e Simone Bertini si occupano della bolt action finlandese Tikka T3x Lite Veil Alpine, del monocanna basculante Falco Alpine F1, della doppietta ad avancarica Pedersoli The Fast Back Action e del sovrapposto Siace Mithos Beccaccia. Di livello assoluto anche la quantità (e la qualità!) delle munizioni proposte, dalle Rottweil Game Edition Woodcock alle Cartouche Sologne Klassic. Da non perdere le dettagliate note balistiche sull’impiego degli strozzatori paradox Biffoli Spreader Dox. Si passa poi alla recensione delle ottiche Steiner Ranger 6 3-18×56 e Sightmark Wraith HD 4-32×50, del portaottiche Contessa Simple black e del coltello Roselli Carpenter Uhc (Tommaso Rumici).

In fondo alle quasi duecento pagine bisogna comunque arrivare col fiato buono: meritano una lettura attenta le indicazioni di Pina Apicella sui modi in cui affrontare la stagione rigida e la ricetta delle fettuccine paglia e fieno con crema di lime e pistacchi e una spolverata di carne salada di cervo (Stefano Marinucci). Caccia Magazine dicembre 2020 si completa con l’Occhio indiscreto di Felice Modica, le domande e le foto dei lettori, l’attualità, la news, la voce della Cct e del Safari Club International – Italian Chapter e il doppio approfondimento culturale a firma Sandra Salvato e Demian Planitzer. Si chiude con una domanda: che cosa rischia chi si porta a casa un animale selvatico investito con l’auto?

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