Caccia in Toscana, le richieste della Cct alle istituzioni

caccia in Toscana: cacciatore in alta visibilità, di spalle
© Mountains Hunter / shutterstock

No solo braccata, no nel solo Comune: la Cct presenta ad Antonio Mazzeo le proprie proposte per la riapertura della caccia in Toscana.

Evitare soluzioni parziali che riguardino solo alcune forme di caccia, e il riferimento alla braccata è evidente, ridefinire i vincoli agli spostamenti e permettere ai cacciatori di muoversi nell’Atc di residenza venatoria: per rendere nuovamente possibile la caccia in Toscana la Cct ha questo programma. Lo ha ascoltato anche il presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo che nel pomeriggio ha incontrato Marco Salvadori (Fidc) designato rappresentante della Confederazione.

La Cct ritiene inoltre che l’emergenza in atto non debba far perdere di vista le questioni strutturali. Giunta e consiglio appena insediati dovranno infatti accompagnare i primi passi della nuova legge sulla caccia e discutere il piano faunistico e il piano di sviluppo rurale. Mazzeo, dice la Cct, ha assicurato che si farà portavoce delle richieste davanti al presidente della giunta.

È il primo incontro istituzionale messo in calendario dalla Cct dopo che nelle ultime settimane la situazione è precipitata. A breve seguirà il confronto col neoassessore all’Agricoltura Stefania Saccardi.

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