Caccia in Campania, Tar respinge istanza Regione

caccia in campania: cinghiale al bordo della foresta
© Budimir Jevtic / shutterstock

Per sapere come e quando finirà la stagione di caccia in Campania sarà necessario attendere il 26 gennaio.

Il decreto di sospensione cautelare resta in vigore, sulla fine della stagione di caccia in Campania il Tar deciderà definitivamente il 26 gennaio. Anna Pappalardo, presidente del tribunale, ha firmato il decreto monocratico con cui respinge l’istanza di revoca o modifica presentata dalla Regione. “Non sussistono i presupposti alla base della misura richiesta” si legge. La giunta si è limitata a ribadire “elementi pregressi che non appaiono idonei a superare i motivi alla base” della sospensione.

E dunque niente braccata al cinghiale nel mese di gennaio. Il Tar non è d’accordo a considerarla “una forma di contrasto alla diffusione della specie e dei danni [da lei] cagionati”. Questo schema “non appare direttamente riferibile agli scopi e alle funzioni dell’attività venatoria”. Se si fa affidamento su misure repressive, il contenimento deve essere affidato “alla strategia di contrasto selettivo” gestita “da strutture pubbliche”.

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