Caccia in Campania, Federcaccia chiede riapertura

caccia in campania: stivali di donna cacciatrice nel fango
© Dan Jardine / shutterstock

La Federcaccia chiede che i prossimi provvedimenti nazionali e regionali consentano la ripresa della caccia in Campania.

La Federcaccia regionale chiede di consentire la caccia in Campania “in tutte le sue forme e senza limitazioni agli spostamenti” a prescindere dalla fascia di rischio assegnata dal governo. Continuiamo a non capire, scrive il presidente regionale Modestino Bianco, “come e perché 45.000 cacciatori non possano [andare a caccia, attività] svolta per sua natura in forma individuale e nel rispetto di distanze di gran lunga maggiori” di quelle previste dalla normativa anticontagio. Emilia Romagna e Marche hanno allentato le restrizioni per la caccia al cinghiale. “Non comprendiamo il motivo di [imporre] vincoli, limitazioni e divieti alle restanti forme di caccia” tanto più se individuali.

È chiaro però che più che nei capoluoghi la situazione si risolverà a Roma. Non tanto per un infantile “o tutti o nessuno”, quanto perché con tutta evidenza sarà il prossimo decreto a ridefinire vincoli e attività consentite. La collocazione delle Regioni in una fascia di rischio più bassa – si spera che nelle prossime settimane larga parte d’Italia diventi gialla, e nelle zone gialle la caccia è consentita senza limitazioni – potrebbe accelerare la riapertura.

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