Caccia in Basilicata, doppia novità

caccia in basilicata: cacciatore di spalle con gilet alta visibilità
© Mountains Hunter / shutterstock

Chiusura alla migratoria e piano di selezione e controllo del cinghiale rappresentano le due novità più recenti sulla gestione della caccia in Basilicata.

Per quattro specie (beccaccia, tordo bottaccio, tordo sassello e cesena) la chiusura della caccia in Basilicata scivola dal 21 al 31 gennaio. La modifica «non produce alcuna significativa alterazione all’andamento riproduttivo e migratorio delle specie interessate» spiega in una nota l’assessore all’Agricoltura Francesco Fanelli.

In contemporanea, ricevuto il parere favorevole dell’Ispra, la giunta ha approvato il piano di selezione e controllo del cinghiale: nel 2021 è previsto l’abbattimento di 5.600 esemplari – tutti i giorni tranne lunedì, martedì e venerdì. L’obiettivo del piano triennale 2021-2023 è ridurre di almeno il 30% le richieste di risarcimento danni all’agricoltura. Agli Atc spetta il monitoraggio sia degli abbattimenti sia dei danni, su base comunale. Alle attività di controllo faunistico possono prendere parte anche proprietari e conduttori di fondi muniti di licenza di caccia. La Regione fornirà inoltre indicazioni precise per l’eventuale monitoraggio della peste suina.

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